Napoli, Olivera provato centrale a Castel di Sangro

È ufficialmente iniziato il ritiro estivo del Napoli in terra abruzzese. Tra carichi di lavoro intensi e schemi tattici affinati nei minimi dettagli, la seduta mattutina allo stadio Teofilo Patini ha regalato un’indicazione di formazione decisamente interessante.

Durante le esercitazioni tattiche a campo ridotto, Mathías Olivera è stato provato nel ruolo di difensore centrale. Un’intuizione che potrebbe rivelarsi fondamentale nei piani per la nuova stagione, specialmente alla luce dei recenti stravolgimenti nel reparto arretrato azzurro.

La risposta all’emergenza: coprire l’assenza di Buongiorno

La scelta di testare l’uruguaiano al centro della difesa nasce da una necessità ben precisa: far fronte alla lunga assenza di Alessandro Buongiorno. L’infortunio del centrale ex Torino impone lo studio di alternative tattiche immediate per evitare scoperture in un avvio di stagione che si preannuncia caldissimo.

Anziché attingere esclusivamente dal mercato o snaturare l’assetto difensivo, la soluzione potrebbe già essere “in casa”. La duttilità di Olivera offre una via d’uscita affidabile e d’esperienza per mantenere solidità e aggressività nella linea a tre o a quattro.

Perché Olivera centrale può funzionare

Non si tratta di una scommessa al buio. Il terzino uruguaiano ha già dimostrato in passato di possedere le caratteristiche atletiche e mentali per agire da centrale (o da “braccetto” di sinistra in una difesa a tre):

  • Fisicità e duelli aerei: La struttura corporea e lo stacco da terra gli permettono di reggere l’urto contro i centravanti fisici.
  • Aggressività e riaggressione: Olivera fa dell’anticipo e della determinazione nei contrasti uno dei suoi marchi di fabbrica, caratteristica chiave nel sistema di gioco richiesto.
  • Esperienza internazionale: Con la maglia dell’Uruguay è stato spesso impiegato al centro della difesa con ottimi risultati, dimostrando spiccate letture difensive.
  • Uscita palla al piede: Da terzino naturale, garantisce una qualità di impostazione superiore rispetto ai centrali di ruolo tradizionali.

Prospettive per i prossimi test amichevoli

L’esperimento visto in mattinata a Castel di Sangro verrà quasi certamente riproposto e affinato durante le prossime uscite amichevoli della squadra. Se le risposte sul campo dovessero confermare quanto di buono mostrato in allenamento, Olivera potrebbe candidarsi a tutti gli effetti come il titolare “ad interim” al centro della difesa, permettendo al Napoli di gestire con relativa calma e senza affanni il rientro di Buongiorno.

ti potrebbe interessare

 Ultime Sport    | Calcio, Sport

 Ultimissime    | Calcio, Sport

Il Museo della Storia del Napoli celebra a Castel di Sangro i cento anni del club, tra trofei, maglie storiche e cimeli, mentre il sindaco Caruso racconta il crescente legame tra gli azzurri e il territorio.

 Ultime Sport    | Calcio, Sport

     | Sport

Il sindaco Angelo Caruso racconta a Radio Kiss Kiss Napoli i dettagli del ritiro estivo del Napoli a Castel di Sangro, tra amichevoli internazionali, eventi per i tifosi e celebrazioni per il centenario della squadra.