Incendio in Costiera Amalfitana – AGGIORNAMENTI

Nuova notte di paura in Costiera Amalfitana per un incendio a Tordigliano, nel territorio di Vico Equense, al confine con Positano e Piano di Sorrento.

Le immagini e i video del giornalista Gianluca Miranda documentano, infatti, un nuovo fronte di fuoco divampato in serata e le fiamme, alimentate dal vento e, inoltre, diventate rapidamente molto estese e visibili anche a grande distanza, fino all’area di Napoli e Posillipo.

Il rogo sta interessando la vegetazione lungo il versante dei Monti Lattari e, secondo le prime informazioni, le fiamme si stanno propagando rapidamente a causa delle condizioni del vento. Il bagliore dell’incendio è ben visibile nella notte dalla costa e ha nuovamente fatto scattare l’allarme tra residenti e automobilisti.

Incendio tra Positano e Vico Equense, nuovo fronte di fuoco

Il nuovo incendio a Tordigliano si è sviluppato nella stessa area già interessata nelle ultime ore da una serie di roghi. La località si trova nel territorio comunale di Vico Equense, in una posizione particolarmente delicata perché a ridosso della Costiera Amalfitana e della strada statale 163.

Le prime segnalazioni descrivono un fronte di fuoco particolarmente evidente. Le fiamme stanno interessando la vegetazione del costone e il vento sta contribuendo alla propagazione dell’incendio.

La situazione è seguita con attenzione proprio per la vicinanza di alcune abitazioni e per la presenza della viabilità costiera. Le squadre impegnate nelle operazioni di emergenza sono chiamate a intervenire in un’area caratterizzata da pendii molto ripidi e da una vegetazione che, in queste condizioni, può favorire la diffusione delle fiamme.

Fiamme visibili da Posillipo

Uno degli elementi che ha maggiormente colpito nelle ultime ore è la distanza alla quale è possibile osservare il rogo. Il bagliore dell’incendio è infatti visibile dalla penisola sorrentina, da Positano e anche dalla zona di Napoli.

La posizione del fronte sul versante montuoso rende le fiamme particolarmente evidenti durante la notte. Il cielo illuminato dal rogo è diventato così un nuovo segnale dell’emergenza incendi che sta interessando da giorni diversi punti della Costiera e dei Monti Lattari.

Le notizie diffuse nelle ultime ore da diverse testate locali confermano che l’area di Tordigliano è stata nuovamente interessata dal fuoco dopo gli interventi effettuati per i precedenti incendi.

Squadre antincendio al lavoro

Sul posto sono in corso le operazioni delle squadre impegnate nel contrasto al rogo. L’emergenza coinvolge il sistema di soccorso presente sul territorio, con l’obiettivo di contenere il fronte e impedire che le fiamme possano raggiungere le abitazioni presenti nelle vicinanze.

La zona è particolarmente complessa dal punto di vista operativo. Il versante montuoso, la presenza della vegetazione e il vento rendono infatti più difficile circoscrivere rapidamente l’incendio.

Nelle operazioni di emergenza nell’area della penisola sorrentina sono presenti anche strutture dei Vigili del Fuoco e realtà di protezione civile e volontariato. Tra i presidi territoriali figurano il distaccamento dei Vigili del Fuoco – Distaccamento Piano di Sorrento e le associazioni di volontariato attive nella zona.

Incendio tra Positano e Vico Equense, la situazione della SS163 Amalfitana

Particolare attenzione viene riservata anche alla SS163 Amalfitana, arteria fondamentale per i collegamenti tra la penisola sorrentina e la Costiera.

Nella giornata di oggi la strada era stata interessata da una chiusura temporanea proprio nella zona di Tordigliano, tra i chilometri 9,500 e 9,800, a causa dell’emergenza incendio. Successivamente la circolazione è stata ripristinata.

Per il nuovo incendio della serata, al momento non risultano ulteriori provvedimenti di chiusura confermati. La situazione, tuttavia, resta da monitorare nelle prossime ore perché l’evoluzione delle fiamme e delle condizioni di sicurezza potrebbe determinare nuove modifiche alla viabilità.

Una giornata difficile per la Costiera

Il nuovo rogo arriva dopo una giornata particolarmente complicata sul fronte degli incendi. Nelle ultime ore la Costiera Amalfitana e la penisola sorrentina sono state interessate da diversi episodi che hanno richiesto l’intervento dei soccorritori.

Sempre nella zona di Tordigliano, nelle ore precedenti, un incendio era stato domato consentendo la riapertura della strada tra Piano di Sorrento e Positano.

L’emergenza aveva interessato anche Positano, dove nei giorni scorsi un vasto incendio nella zona di San Pietro aveva provocato conseguenze sulla viabilità, con una frana sulla SS163.

Il ripetersi dei roghi sta quindi mantenendo alta l’attenzione su tutto il territorio dei Monti Lattari e della Costiera. La priorità, in queste ore, resta mettere in sicurezza le aree interessate e impedire che i nuovi fronti possano avvicinarsi alle abitazioni.

Incendio tra Positano e Vico Equense, rogo sotto osservazione

L’incendio a Tordigliano resta dunque sotto osservazione. Le prossime ore saranno decisive per capire se le squadre antincendio riusciranno a contenere definitivamente il fronte e a impedire una nuova espansione delle fiamme.

Il vento rappresenta al momento uno degli elementi di maggiore preoccupazione. In presenza di raffiche, infatti, il fuoco può cambiare rapidamente direzione e propagarsi attraverso la vegetazione secca.

Residenti e automobilisti sono invitati a prestare attenzione agli aggiornamenti delle autorità e alle eventuali modifiche alla viabilità. Eventuali nuove disposizioni sulla SS163 saranno comunicate in caso di necessità.

La notte torna così a essere illuminata dalle fiamme sui monti tra Vico Equense, Positano e Piano di Sorrento, in un’area già duramente colpita dagli incendi nelle ultime ore.

AGGIORNAMENTO 15 SETTEMBRE – Statale 163 chiusa a Tordigliano

Aggiornamento della mattina del 15 settembre: dopo l’incendio divampato nella notte, Anas ha disposto la chiusura provvisoria della Statale 163 Amalfitana in entrambe le direzioni nel tratto compreso tra il chilometro 9,500 e il chilometro 9,800, in località Tordigliano, nel territorio di Vico Equense.

Il provvedimento si è reso necessario per consentire verifiche tecniche sul versante interessato dalle fiamme, affidate a enti terzi, al fine di accertare le condizioni di sicurezza della zona e valutare eventuali rischi per la sede stradale.

Nelle ore successive, il fronte dell’incendio è stato segnalato in evoluzione verso Monte Comune e la zona di Arola, mentre all’alba è stato previsto l’intervento dei canadair per supportare le operazioni di spegnimento e contenimento del rogo.

La situazione resta monitorata, con particolare attenzione sia all’evoluzione delle fiamme sia alla sicurezza della viabilità tra la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana.

AGGIORNAMENTO 15 SETTEMBRE – LE DICHIARAZIONI

Le parole dell’Assessora alla Protezione Civile

Non si arresta l’incendio nella zona di Tordigliano, nel territorio di Vico Equense, a poca distanza dal confine con Piano di Sorrento e Positano. Il fronte del rogo resta attivo e proseguono le operazioni per cercare di contenere le fiamme.

A fare il punto sulla situazione è stata l’Assessora alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, che ha comunicato il massimo impegno delle squadre presenti sul territorio. L’assessora ha parlato di un “massimo dispiegamento possibile di forze e uomini”, a testimonianza della complessità dell’intervento in corso.

L’appello da Minori dopo i roghi

Sulla situazione degli incendi è intervenuto anche un consigliere comunale di Minori, dopo i roghi che hanno interessato il territorio nella notte tra il 14 e il 15 settembre.

L’esponente dell’amministrazione comunale ha dato voce alla preoccupazione dei cittadini, chiedendo che venga mantenuto un livello elevato di attenzione sul territorio.

«I cittadini chiedono maggiore controllo, sicurezza e tutela. Non possiamo abbassare la guardia e dimenticare quanto sta accadendo», ha dichiarato il consigliere.

Le parole arrivate da Minori si inseriscono in un quadro di forte preoccupazione per i diversi incendi registrati nelle ultime ore in Costiera Amalfitana. L’invito è a non sottovalutare la situazione e a mantenere alta l’attenzione per prevenire nuovi episodi.

Incendio Tordigliano, continuano le operazioni

Nel frattempo, a Tordigliano prosegue l’attività delle forze impegnate nell’emergenza. La posizione del rogo, in un’area particolarmente delicata tra Vico Equense, Piano di Sorrento e Positano, rende necessario monitorare costantemente l’evoluzione delle fiamme.

Le autorità continuano a seguire la situazione e a coordinare gli interventi necessari per contenere l’incendio e garantire la sicurezza dell’area.

​ULTIMI AGGIORNAMENTI

È ancora piena emergenza tra la Costiera Amalfitana e la Penisola Sorrentina a causa di una notte di devastanti incendi che hanno distrutto diversi ettari di macchia mediterranea, minacciando da vicino abitazioni e strutture ricettive.

​L’accusa del Vicesindaco di Agerola

​Sulla vicenda è intervenuto duramente Luca Mascolo, vicesindaco di Agerola e presidente dell’Ente Idrico Campano, sostenendo apertamente l’ipotesi del dolo:

​«Agerola brucia. E non è un caso. Qualcuno ha acceso quel fuoco, trasformando in cenere decine di ettari di macchia mediterranea, con le fiamme arrivate a lambire case e strutture.»

​Mascolo ha inoltre lanciato l’allarme sul grave rischio frane e sul dissesto idrogeologico che minaccia l’area: senza la vegetazione a trattenere il terreno, la prima forte pioggia potrebbe causare lo scivolamento della terra verso strade e abitazioni.

​Il sindaco Naclerio: “Pene severe per chi distrugge il territorio”

​Sulla stessa linea il sindaco di Agerola, Tommaso Naclerio, che ha condannato con fermezza gli autori dei roghi:

​«Chi appicca un incendio è un maledetto criminale. Le fiamme devastano il patrimonio naturale, mettono a rischio le abitazioni e compromettono un territorio già fragile. Agerola non è terra di conquista per criminali.»

​Naclerio ha ribadito la necessità di individuare i responsabili affinché non restino impuniti. Le indagini proseguono per accertare l’origine dei roghi che continuano a mettere a dura prova la sicurezza dell’intera area costiera.

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