Nuove conferme sulla proposta di acquisizione del Napoli raccontata da Aurelio De Laurentiis durante la sua intervista a Radio Goal su Kiss Kiss Napoli. L’avvocato Franco Gianni, dello studio legale Gianni & Origoni, è intervenuto telefonicamente ai microfoni di Kiss Kiss Napoli e ha fatto chiarezza sull’entità dell’offerta avanzata dal gruppo riconducibile a Matt Rizzetta.
Il professionista, che ha seguito la trattativa per conto della società proprietaria del Napoli, ha confermato che la valutazione discussa dalle parti era nell’ordine dei 2 miliardi e 260 milioni di euro.
Napoli, l’offerta di Rizzetta era da circa 2,26 miliardi
L’avvocato Gianni ha innanzitutto chiarito il proprio ruolo nella trattativa. «Io rappresentavo la società proprietaria del Napoli», ha spiegato durante l’intervento a Kiss Kiss Napoli.
Il legale ha poi confermato che la cifra indicata da De Laurentiis durante la sua intervista era sostanzialmente corretta. La trattativa, durata diverse settimane, prevedeva infatti un pagamento in linea con l’importo riferito dal presidente del Napoli.
«La trattativa che è durata diverse settimane prevedeva un pagamento in linea con quanto indicato il presidente», ha dichiarato Gianni.
Offerta Napoli, la cifra: 2 miliardi e 260 milioni
Nel corso dell’intervista, l’avvocato è entrato anche nel dettaglio della valutazione economica discussa durante i negoziati.
«Non è stato firmato nessun contratto, ma le cifre di cui si parlava nella documentazione che stavamo trattando erano in linea con quanto diceva il presidente De Laurentiis», ha spiegato.
Alla richiesta di precisare l’importo, Gianni ha aggiunto: «Sì, magari o 2.260 o 2.250 cambia poco. La cifra era più o meno in linea con quella che ha indicato il presidente».
Si tratta quindi di una valutazione nell’ordine dei 2,25-2,26 miliardi di euro, senza però che sia mai stato sottoscritto un accordo definitivo per la cessione del club.
Perché la trattativa per il Napoli non si è conclusa
Il punto centrale della trattativa non sarebbe stato soltanto il valore complessivo dell’operazione. Le parti non hanno infatti raggiunto un’intesa sulle modalità e sulle tempistiche dei pagamenti.
De Laurentiis aveva spiegato che la proposta prevedeva una prima parte della somma alla firma e il saldo distribuito nell’arco di tre anni. Gianni ha confermato che proprio la struttura dei pagamenti ha rappresentato uno degli elementi decisivi per il mancato accordo.
«Sì, non ci si è accordati poi sulle modalità di pagamento e sui tempi di pagamento», ha dichiarato l’avvocato ai microfoni di Kiss Kiss Napoli.
Napoli, nessun contratto firmato
La precisazione dell’avvocato Gianni è importante anche sul piano formale: non è stato firmato alcun contratto per la cessione del Napoli.
La cifra di circa 2,26 miliardi di euro rappresentava dunque l’ordine di grandezza della valutazione contenuta nella documentazione oggetto della trattativa tra le parti. Il negoziato, durato diverse settimane, non ha portato alla conclusione dell’operazione.
Il chiarimento arrivato a Kiss Kiss Napoli conferma quindi quanto riferito da De Laurentiis sulla valutazione economica della proposta, mentre resta distinto il tema della conclusione effettiva della cessione del club.