Napoli, emergenza attacco contro l’Inter dei quattro bomber: Conte si affida solo a Hojlund

Alla vigilia di Inter-Napoli, il confronto tra le soluzioni offensive delle due squadre mette in evidenza il divario tra i reparti avanzati. Conte deve fare i conti con numerose assenze, mentre Chivu può scegliere tra diversi attaccanti in forma.

Il confronto tra Napoli e Inter si accende alla vigilia dello scontro diretto di San Siro, con le due squadre divise da una differenza netta nelle soluzioni offensive. Conte si presenta con il solo Hojlund al massimo della condizione, mentre Chivu può contare su una rosa di attaccanti ampia e in salute. Le assenze pesano sul Napoli, che arriva con una formazione ridotta e poche alternative in attacco.

Napoli, emergenza in attacco e assenze pesanti 

Conte prepara la sfida contro l’Inter con Hojlund come unica punta affidabile. Lukaku è fermo da agosto, Lucca è in uscita dopo un girone poco convincente e Neres resta in forte dubbio dopo l’infortunio alla caviglia. Il Napoli deve fare i conti anche con le assenze di Ambrosino, Anguissa, De Bruyne, Gilmour e lo stesso Lukaku. In queste condizioni, le soluzioni offensive sono limitate e Hojlund si trova a reggere da solo il peso dell’attacco. Dal 22 novembre, la squadra ha solo due centrocampisti disponibili, Lobotka e McTominay, e il miglior cannoniere, Hojlund, non può mai riposare.

L’Inter e la forza dei quattro attaccanti 

Chivu, invece, può scegliere la coppia d’attacco tra Lautaro, Thuram, Pio Esposito e Bonny. Anche senza Dumfries, l’Inter ha ottenuto sei vittorie consecutive in campionato, segnando 14 gol. Lautaro guida la classifica marcatori con 10 reti, seguito da Thuram (6), Bonny (4) e Pio Esposito (1 gol e 3 assist). Il contributo di Calhanoglu (6 gol), Dimarco (3) e Zielinski (2) conferma la profondità della rosa nerazzurra. L’Inter ha realizzato 40 gol in campionato, contro i 28 del Napoli, e la differenza nella produzione offensiva è evidente.

Numeri a confronto e curiosità 

Il Napoli ha il terzo attacco della Serie A, ma dietro Hojlund (6 gol in campionato), i numeri degli altri attaccanti sono bassi: McTominay e Neres hanno segnato 3 gol a testa, mentre Spinazzola, Lucca e Lang ne hanno realizzati rispettivamente 2, 1 e 1. La percentuale di trasformazione dei tiri in porta è simile tra le due squadre, ma l’Inter tira di più e con maggiore qualità rispetto all’indice di xG. Tra gli esordienti, Pio Esposito ha già trovato spazio e gol con l’Inter, mentre Ambrosino, impiegato solo 35 minuti con il Napoli, è pronto a trasferirsi al Venezia. I due hanno condiviso il percorso nelle nazionali giovanili Under 20 e Under 21.

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