el corso del suo consueto intervento ai microfoni di Kiss Kiss Napoli, il giornalista Paolo Del Genio ha analizzato le ultime voci di mercato che accostano al club azzurro l’esterno argentino del Boca Juniors, Exequiel Zeballos, esprimendo più di una perplessità sulla reale utilità dell’operazione e offrendo un’interessante chiave di lettura tattica sulla rosa a disposizione di Massimiliano Allegri.
L’esperto si è mostrato cauto sul profilo del ventiquattrenne sudamericano: “Non mi entusiasma come giocatore, però è un buon calciatore. Vediamo se si libera qualche casella. Forse Lang a sinistra. Al suo posto ci può stare ma non ha un grande rapporto col gol, anche se ha dribbling e velocità. Io credo anche che dal lato opposto abbiamo la possibilità di valutare meglio Giovane che secondo me è un buon giocatore. Io quindi Zeballos non lo prenderei”. Nonostante i dubbi, Del Genio ha comunque riconosciuto la duttilità tattica del giocatore del Boca: “Zeballos invece ha giocato soprattutto a destra, nonostante sia un destro. Ha giocato un po’ meno a sinistra. E ha giocato pure lui qualche partita da prima punta. Certo questo è un plus per un suo eventuale arrivo”.
L’analisi si è poi spostata sulla collocazione dei giovani in rosa e sulla disposizione in campo che agevolerebbe le rotazioni azzurre: “Vergara invece Manna l’ha inserito nell’elenco dei centrocampisti e non degli esterni. Poi se si resta col 3-4-2-1 allora in quella posizione può rientrare anche Giovane, Vergara o De Bruyne. Per me meglio partire col 4-3-3 così è più facile formare le coppie”. Proprio sul posizionamento di Giovane, Del Genio ha lanciato una precisa indicazione per l’attacco: “Giovane in carriera ha giocato quasi sempre da centravanti, da prima punta. Poi a Verona è stato utilizzato in maniera diversa ma in Brasile giocava come attaccante. Quindi lo considererei punta nelle riflessioni per il vice Hojlund”.
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