Walter Baseggio è stato ospite di Radio Kiss Kiss Napoli per discutere delle prossime sfide del Napoli in Europa condividendo le sue impressioni sul Club Bruges e sul momento di Kevin De Bruyne.
Club Bruges: una squadra in crescita e un avversario temibile
Walter Baseggio ha sottolineato come il Club Bruges rappresenti un avversario difficile per il Napoli. Secondo l’ex calciatore, la squadra belga ha dimostrato di essere molto competitiva, soprattutto nelle partite casalinghe. “L’abbiamo visto anche l’anno scorso, il Bruges in Champions League, soprattutto in casa, perché in casa è una squadra che sa fare la differenza col pubblico, piccolo stadio, ambiente caldo”, ha spiegato Baseggio. Ha ricordato che solo l’Arsenal è riuscito a vincere a Bruges nella scorsa stagione, mentre molte altre squadre hanno faticato. Tuttavia, il Napoli avrà il vantaggio di giocare in casa contro il Bruges, un fattore che potrebbe rendere la sfida meno complicata. Baseggio ha anche evidenziato come il Bruges sia attualmente la società più forte in Belgio, grazie a una buona organizzazione e a giocatori di qualità. Il club è noto anche per la capacità di valorizzare giovani talenti e venderli a cifre importanti, come dimostrano le recenti cessioni di Zolis all’Arsenal e di Ascari al Milan.
Il cambiamento del Club Bruges: da squadra fisica a modello di crescita
Durante l’intervista a Radio Goal, Baseggio ha raccontato come il Club Bruges abbia cambiato radicalmente il proprio stile negli ultimi anni. “Credo che negli ultimi anni il Bruges ha cambiato un po’ la sua tipica cosa, di avere giocatori per lo po’ più fiamminghi, com’ era quando giocavo io all’Anderlecht, una società più cattiva, meno calcio, ma sempre difficile da giocare. Adesso hanno cambiato totalmente il gioco, adesso c’è il gioco, c’è la qualità, ci sono dei giovani che prendono e che rivendono, credo che gli ultimi 4-5 anni qui in Belgio hanno fatto un grandissimo lavoro.”
De Bruyne ritrova il sorriso al Napoli, Baseggio: “Quest’anno ha una buona mentalità”
Un altro tema affrontato da Baseggio è stato il ritorno di entusiasmo di Kevin De Bruyne al Napoli. De Maggio ha sottolineato come il centrocampista belga sia apparso sorridente e motivato, dopo una stagione difficile segnata dagli infortuni. “Sì, ma soprattutto per lui è importante avere una stagione senza infortuni, può arrivare un piccolo infortunio di 1-2 settimane, ma non come ha avuto l’anno scorso con 6-7 mesi fuori dal campo, poi tornare non è facile”, ha dichiarato Baseggio. Ha anche evidenziato le differenze tra gli allenatori Conte e Allegri, sottolineando come il rapporto con Allegri sembri più positivo per De Bruyne: “Credo che quest’anno si vede che ha una buona mentalità.” Secondo Baseggio, De Bruyne non è ancora pronto per giocare 90 minuti, ma Allegri potrebbe gestirlo gradualmente, magari facendolo giocare un’ora contro il Como. L’obiettivo è quello di avere un De Bruyne al massimo della forma per il prosieguo della stagione, elemento fondamentale per le ambizioni del Napoli.