Dopo la sconfitta del Benfica per 2-0 contro la Juventus all’Allianz Stadium, José Mourinho non ha trattenuto la sua schiettezza in conferenza stampa, offrendo dichiarazioni che hanno subito fatto discutere nel panorama europeo. I gol di Thuram e McKennie hanno messo i portoghesi in una situazione delicata, sia in Champions League che nelle competizioni nazionali, ma lo Special One ha trasformato il momento negativo in una riflessione pungente sul calcio europeo.
“Mi sorprende che i migliori club del mondo siano guidati da allenatori senza storia”, ha dichiarato Mourinho, aggiungendo un’osservazione sul calcio italiano: “Di contro, quando penso a Allegri al Milan, Gasperini alla Roma o Spalletti alla Juve, non mi sorprende mai”.
Con queste parole, Mourinho sembra lanciare una frecciatina a giovani allenatori senza un curriculum di rilievo, probabilmente riferendosi a figure come Cristian Chivu, da quest’estate alla guida dell’Inter. Chivu, prima di approdare in prima squadra, aveva esperienza limitata in Serie A e nel settore giovanile dell’Inter, il che potrebbe spiegare il riferimento velato dello Special One.
Non è la prima volta che Mourinho attira l’attenzione con le sue esternazioni dirette e taglienti: anche in una giornata segnata da una sconfitta, l’ex allenatore di Roma, Porto, Inter, Real Madrid e Manchester United riesce a far parlare di sé, confermando la sua fama di figura iconica e controversa del calcio internazionale.
Il tecnico portoghese, sempre attento alla gestione delle dinamiche di squadra e dei club di prestigio, ha poi ammesso che non disdegnerebbe la possibilità di guidare un club come la Juventus, sottolineando ancora una volta la sua ambizione e il legame con il calcio italiano.
Le sue dichiarazioni sono destinate a far discutere nelle prossime settimane, soprattutto in relazione alla leadership tecnica nei grandi club europei e al valore dell’esperienza nella gestione delle squadre più blasonate.
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