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Gianni Morandi torna a Napoli: questa sera alle 21 l’Arena Flegrea ospita il tour “C’era un ragazzo – Estate 2026”. Un concerto speciale nel luogo che negli anni Sessanta fu anche set dei suoi musicarelli.
Un viaggio nella Napoli degli anni più drammatici del Novecento, tra il fascismo, la guerra e l’insurrezione che portò alla liberazione della città. È questo il filo conduttore della nuova mostra permanente che sarà inaugurata domani, venerdì 2 ottobre, alla Stazione ANM Quattro Giornate della Linea 1 della Metropolitana di Napoli.
C’è un luogo della città in cui il nome delle Quattro Giornate di Napoli non è soltanto una fermata della metropolitana, ma diventa l’occasione per raccontare una pagina decisiva della storia italiana. Domani alle 12:30, in piazza Quattro Giornate, sarà inaugurata la mostra permanente “Napoli, la guerra e le Quattro Giornate (1938-1943). Dall’Asse Roma-Berlino alla rivolta antinazista”.
L’esposizione ripercorre cinque anni cruciali per Napoli, partendo dal 1938, anno della stipula dell’Asse Roma-Berlino, fino al 1943, quando la popolazione napoletana insorse contro le forze tedesche durante le Quattro Giornate.
La mostra propone un percorso dedicato a uno dei periodi più complessi della storia della città. Il racconto parte dagli anni che precedettero l’insurrezione e segue le trasformazioni vissute da Napoli durante la guerra, fino alla rivolta popolare del settembre 1943.
Un periodo nel quale la città fu attraversata dalle conseguenze del conflitto e dall’occupazione nazi-fascista, prima di arrivare a uno degli episodi più significativi della Resistenza italiana.
Il titolo dell’esposizione mette così in relazione due momenti fondamentali: da una parte l’alleanza tra l’Italia fascista e la Germania nazista, dall’altra la reazione della popolazione napoletana che contribuì alla liberazione della città.
La scelta della Stazione ANM Quattro Giornate non è casuale dal punto di vista simbolico: il nome richiama direttamente l’insurrezione popolare del 1943, uno degli eventi che hanno segnato profondamente la memoria storica di Napoli.
La nuova esposizione sarà permanente e permetterà quindi di mantenere nel tempo questo racconto all’interno di uno spazio attraversato quotidianamente da migliaia di persone.
L’inaugurazione rappresenterà anche un momento istituzionale. All’appuntamento saranno presenti il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’Assessora all’Istruzione e alle Famiglie Maura Striano.
La mostra è promossa dal Comune di Napoli in collaborazione con ANM, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Goethe-Institut e l’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma.
L’obiettivo è riportare al centro dell’attenzione una fase della storia napoletana che continua a rappresentare un elemento fondamentale della memoria della città, attraverso un’esposizione inserita in uno dei luoghi più frequentati della mobilità cittadina.
L’inaugurazione della mostra “Napoli, la guerra e le Quattro Giornate (1938-1943). Dall’Asse Roma-Berlino alla rivolta antinazista” è fissata per venerdì 2 ottobre alle ore 12:30 presso la Stazione ANM Quattro Giornate della Linea 1 della Metropolitana, in piazza Quattro Giornate a Napoli.
Un nuovo spazio permanente per ricordare come, nel 1943, Napoli fu protagonista di una delle insurrezioni popolari più importanti contro l’occupazione tedesca.
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