Moggi ricorda Maradona: “Un ragazzo eccezionale, ma non l’hanno saputo gestire”

Le parole dell’ex dirigente del Napoli, Luciano Moggi, ai microfoni di Radio Goal

Un periodo storico che sarà ricordato per sempre, che ha fatto la storia del Napoli, che aveva fra i maggiori artefici Luciano Moggi. Il dirigente, ha raccontato ai microfoni di Radio Goal, in onda su Kiss Kiss Napoli, del suo rapporto con Diego Armando Maradona ad un anno dalla sua scomparsa.

L’ex dirigente ha raccontato alcuni episodi di quell’eliminazione, proprio per mano dello Spartak Mosca, nel 1990, negli ottavi di finale di Coppa dei Campioni: “Minacciai i giocatori, dissi che chi non saliva sull’aereo per Mosca non avrebbe giocato. Diego non partì. Ci doveva raggiungere in aeroporto, ma non arrivava. Andai a casa sua e trovati Diego chiuso in camera a dormire. Dissi ai compagni che non avrebbe giocato (Maradona, ndr), ma ero convinto che sarebbe venuto il giorno dopo a Mosca. Arrivò, e dissi a tutti ‘Se Diego va via succede un casino, meglio che vada io‘, ne parlai con Ferlaino e gli dissi di cercare un nuovo direttore. Credevo che Maradona potesse dare molto di più di me ai napoletani“.

Durante l’intervento, si è soffermato anche sulle persone che circondavano Maradona durante la sua avventura al Napoli: “Mi faceva molto tenerezza, aveva persone che non mi piacevano come il suo agente, che non ha saputo gestirlo. Diego andava per conto suo, non era una personalità facile, ma Coppola traeva vantaggi economici con lui e tentava di stare al suo passo, con molta difficoltà”.

Il rapporto con Maradona, però, è continuato anche dopo il termine della carriera del “Pibe de Oro”: “Un ragazzo eccezionale, l’ho aiutato per il contratto negli Emirati Arabi, per fare l’allenatore, perchè credevo avesse bisogno di star tranquillo e cominciare una nuova carriera”.

“Diego era più forte atleticamente che tecnicamente“ conclude Moggi “all’epoca il Napoli era competitivo, avremmo potuto far meglio, ma la Coppa dei Campioni la vincevano altre squadre. Quando hai un giocatore come Diego ti si aprono tutte le porte“.

ti potrebbe interessare

 Ultimissime    | Cronaca

Due figli di poliziotti sarebbero coinvolti nell’aggressione al Vomero durante una rissa in cui un uomo è stato investito da un camion dei rifiuti.

 Primo Piano    | Cultura, Spettacolo

L’attore napoletano è tra i protagonisti dello spettacolo di Joele Anastasi, che torna in scena a dieci anni dal debutto con una storia ambientata nella Sicilia del 1940.

 Primo Piano    | Cronaca

La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un sequestro preventivo da oltre 17,6 milioni di euro. Al centro dell’inchiesta presunte frodi IVA nel commercio di pesce acquistato in Svezia, Spagna e Grecia.

 Ultimissime    | Cronaca

La protesta studentesca si allarga a Napoli: cinque licei occupati, lezioni sospese e Digos negli istituti. Al centro caro vita, scuola pubblica e Cpr.

 Ultime Sport    | Calcio, Sport