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Momenti drammatici al presidio degli autotrasportatori di Caianello, nel Casertano. Un camionista ha minacciato di darsi fuoco durante le operazioni di ripristino della circolazione dopo l’intervento della polizia.
Manifestazione a Castel Volturno contro il progetto di un Centro di permanenza per il rimpatrio da 120 posti. Il corteo è partito dal Centro Fernandes e arriverà in piazza Annunziata.
Castel Volturno scende in piazza contro il progetto di realizzazione di un Centro di permanenza per il rimpatrio (CPR). Il corteo è partito oggi alle 13 dal Centro Fernandes, lungo la Domiziana, e attraverserà la città fino a raggiungere piazza Annunziata, dove sono previsti gli interventi conclusivi della manifestazione.
La mobilitazione nasce dall’appello di monsignor Pietro Lagnese, arcivescovo di Capua e vescovo di Caserta, e ha raccolto l’adesione di numerose realtà del territorio e non solo.
Alla manifestazione sono attesi rappresentanti del mondo ecclesiastico, associazioni, realtà sociali, organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti dei migranti e sigle sindacali.
Tra le presenze annunciate figurano il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, altri vescovi campani e il presidente della Regione Roberto Fico.
Secondo gli organizzatori, le adesioni alla mobilitazione sono oltre 10mila, con decine di associazioni e realtà provenienti anche da fuori Campania.
Al centro della manifestazione c’è il progetto di realizzare un CPR da 120 posti nell’area della Piana. L’intervento prevede un appalto dal valore superiore ai 43 milioni di euro.
I Centri di permanenza per il rimpatrio sono strutture destinate al trattenimento amministrativo di cittadini stranieri in attesa di rimpatrio, nei casi e secondo le modalità previste dalla normativa.
La manifestazione di Castel Volturno punta quindi a contestare la realizzazione della struttura e a riportare al centro del dibattito le conseguenze che il progetto potrebbe avere sul territorio e sulla comunità locale.
Il punto di partenza della mobilitazione è il Centro Fernandes, lungo la Domiziana. Da qui i manifestanti si muovono verso il centro di Castel Volturno, dove è previsto il momento conclusivo della giornata.
In piazza Annunziata sono infatti programmati gli interventi dei rappresentanti delle realtà che hanno aderito alla protesta.
La giornata si presenta così come una mobilitazione ampia, sostenuta da esponenti della Chiesa, associazioni, sindacati e organizzazioni impegnate sul fronte dei diritti dei migranti, uniti nella contrarietà al progetto del nuovo CPR.
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