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Alfredo Guerri è il nuovo presidente della Juve Stabia. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha raccontato le sue motivazioni, i progetti per il club e la sua visione per il futuro della squadra di Castellammare.
Si è tenuta presso l’Hotel Stabia la prima conferenza stampa ufficiale di Alfredo Guerri, il nuovo presidente e proprietario della S.S. Juve Stabia 1907. Davanti agli organi di stampa, il neo-patron gialloblù ha tracciato le linee guida del nuovo corso societario, inaugurando ufficialmente la stagione 2026/2027 nel campionato di Serie B:
«Non siamo i salvatori della Juve Stabia. Se abbiamo deciso di investire è perché crediamo nelle potenzialità di questo club e in un progetto che vogliamo sviluppare nel lungo periodo. Negli ultimi quindici giorni abbiamo vissuto con grande ansia questa trattativa. All’inizio non immaginavamo nemmeno di acquisire il club, poi gli eventi ci hanno spinto a valutare questa opportunità. Noi non abbiamo paura dei progetti complessi.
Nel management abbiamo inserito Enzo De Vito come responsabile dei progetti tecnici. Abbiamo sostenuto circa trenta colloqui prima di scegliere Stefano Stefanelli come direttore sportivo e Pietro De Giorgio come allenatore. Sono le persone che riteniamo migliori per costruire il futuro della Juve Stabia. De Giorgio propone un calcio che ci piace, oltre a essere una persona di grande valore. La questione del patentino era un problema esclusivamente formale e non sostanziale. Riteniamo valida la base dei calciatori già di nostra proprietà e vogliamo costruire una squadra competitiva. La nostra intenzione è trattenere i giocatori migliori: non abbiamo alcuna intenzione di svendere nessuno. Cercheremo calciatori pronti, ma anche giovani da valorizzare.
La prossima settimana partirà la campagna abbonamenti e vogliamo vedere sempre il Menti pieno. Abbiamo trovato una tifoseria straordinaria che rappresenta uno dei patrimoni più importanti della Juve Stabia».
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