C’è un posto a Capri dove il tempo sembra fermarsi. Basta entrare nella Grotta Azzurra e lasciare che la luce faccia il resto: l’acqua si accende di un blu quasi irreale e, per qualche minuto, sembra di essere dentro una cartolina. Nel 2026, però, quella cartolina compie 200 anni.
Il bicentenario celebra infatti la riscoperta della Grotta Azzurra nel 1826, quando il poeta e pittore tedesco August Kopisch, insieme all’amico Ernst Fries e accompagnato dai barcaioli capresi, entrò nella cavità marina e ne raccontò la straordinaria bellezza. Da quel momento Capri iniziò a diventare sempre più una meta internazionale per artisti, scrittori e viaggiatori.
In realtà, la storia della Grotta Azzurra è molto più antica. In epoca romana era conosciuta e utilizzata come ninfeo della villa imperiale di Gradola, con statue e decorazioni legate al mondo marino. Nei secoli successivi se ne perse però la memoria, fino alla riscoperta ottocentesca.
Il 17 agosto 1826 rappresentò quindi una vera svolta. La Grotta Azzurra divenne rapidamente uno dei luoghi più affascinanti dell’isola e contribuì a trasformare Capri in una delle destinazioni più celebri del Mediterraneo.
Per festeggiare i 200 anni è stata organizzata la mostra “Il mito di Capri. A duecento anni dalla scoperta della Grotta Azzurra (1826-2026)”, allestita alla Certosa di San Giacomo e curata da Massimo Osanna e Luca Di Franco.
Il percorso, aperto dal 3 luglio al 18 ottobre 2026, racconta attraverso dipinti, disegni, documenti, libri e reperti archeologici la trasformazione di Capri: da isola ancora difficile da raggiungere a luogo capace di conquistare l’immaginario di artisti e viaggiatori provenienti da tutto il mondo.
Tra le opere arrivate sull’isola per l’occasione c’è anche “Veduta di Capri con il Monte Solaro” di Jakob Philipp Hackert, dipinto nel 1792 e concesso in prestito dalla Reggia di Caserta proprio nell’ambito delle celebrazioni.
Il bicentenario non si ferma alle sale della Certosa. Il programma delle celebrazioni comprende cinema, musica, teatro, fotografia e incontri culturali, con diversi appuntamenti dedicati al mito della Grotta Azzurra.
E il calendario continua anche in questi giorni. Il 29 agosto, alla Certosa di San Giacomo, sarà inaugurato il progetto del fotografo Paolo Ventura, protagonista della diciottesima edizione del Festival di Fotografia di Capri. L’artista ha realizzato un racconto visivo inedito ispirato proprio alla storia e alla magia della Grotta Azzurra.
La ricorrenza dei 200 anni della Grotta Azzurra rappresenta quindi un’occasione speciale per ripercorrere la storia di uno dei luoghi più iconici di Capri
Primo Piano | Città, Cronaca
Primo Piano | Città, Cronaca
Ultimissime | Città, Cronaca, Politica
Ultimissime | Città, Cronaca
| Sport