Giuffredi su Favasuli: «Ha la stessa fame di Di Lorenzo”

Mario Giuffredi, procuratore sportivo di Costantino Favasuli e Giovanni Di Lorenzo, è intervenuto in diretta nel corso di “Qui Casa Calcio Napoli”, trasmissione in onda su Radio Kiss Kiss Napoli e condotta da Carlo Alvino. L’agente ha parlato del giovane calciatore azzurro, soffermandosi sulle sue caratteristiche tecniche e umane, sul rapporto con Di Lorenzo e sulle prospettive future in maglia Napoli. Nel corso dell’intervista ha affrontato anche diversi temi legati ai suoi assistiti, dal rinnovo di Di Lorenzo all’infortunio di Marianucci, passando per il lavoro di Massimiliano Allegri e la crescita dei giovani.

Indice

  • Giuffredi: «Favasuli è come Di Lorenzo»
  • Le caratteristiche tecniche di Favasuli
  • «Ha la stessa fame di Di Lorenzo»
  • Favasuli e il sogno Nazionale
  • Di Lorenzo-Napoli, verso il rinnovo
  • Giuffredi sui giovani e i gesti tecnici
  • Marianucci e la fiducia di Allegri
  • Folorunsho e Sebastiano Esposito: il futuro
  • Politano e le parole su Allegri
  • Mascardi e Gaetano: fiducia nei giovani
  • Favasuli, l’approdo al Napoli e la maglia numero 2

Che calciatore hai portato al Napoli, tecnicamente e come uomo?

“Dal punto di vista caratteriale e umano Costantino Favasuli è come Di Lorenzo. Viene da una famiglia umile. Dal punto di vista tecnico ha un grande motore, una grande esplosività ed è molto bravo in fase difensiva. Deve migliorare negli ultimi venti metri, ma può giocare a tre, a quattro o a cinque e può ricoprire più ruoli. Deve migliorare perché si ritrova catapultato in una realtà molto importante.”

Quando hai capito che Favasuli poteva avere le caratteristiche giuste per il Napoli?

“La prima volta che siamo andati a cena gli ho detto: “Sei arrivato quattro anni prima di Di Lorenzo”. È molto intelligente, applicato e, guardando Di Lorenzo, potrà sicuramente migliorare.”

C’è una marcia in più in chi è nato al Sud?

“Favasuli è un ragazzo che dalla Calabria è arrivato fin qui e ha la stessa fame di Di Lorenzo. È feroce dal punto di vista caratteriale, perché ha una fame enorme. Parla poco, è pronto a “sputare sangue”. Il Napoli per lui è qualcosa di prezioso: darà l’anima e il cuore per dimostrare di essere all’altezza.”

Favasuli può arrivare anche in Nazionale?

“Per la Nazionale ci penserà Mancini, sarà lui a prendere le decisioni. Di Lorenzo dirà ancora la sua e Favasuli potrà prendersi la Nazionale, perché ha le qualità per farlo.”

Per Di Lorenzo si va verso un rinnovo a vita con il Napoli?

“Ci sarà il rinnovo, l’accordo c’è. Dopo la fine del mercato verrà definito tutto. Di Lorenzo vuole continuare e finire la carriera a Napoli.”

Abbiamo visto dei colpi di tacco molto belli, come quello di Pio Esposito. Quanto contano questi gesti tecnici?

“Sono gesti tecnicamente bellissimi. Uno dei più belli lo fece Mancini, quindi forse si sono ispirati a lui. Però a me non interessa il gesto tecnico. Mi interessa vedere Vergara che è entrato sul pezzo e ha seguito l’indicazione sul portiere. Poi il tacco è una conseguenza del giocare bene, è un di più. Non parlo del singolo gesto: voglio vedere l’atteggiamento giusto, con quella ferocia.”

Come hai vissuto l’infortunio di Marianucci e quanto ci punta Allegri?

“Mi è dispiaciuto tantissimo, ma mi rende felice vedere che Allegri lo stima. Dopo la sosta tornerà.

Allegri ci punta molto, gli piace molto. Poi sta a Marianucci farsi trovare pronto, perché Allegri darà spazio a tutti. Genoa-Napoli l’ha vinta Allegri: in passato era diversa la persona che faceva queste scelte. Ha inserito i calciatori a mezz’ora dalla fine, ha fatto i cambi nel momento giusto e ha reso i calciatori contenti.”

Qual è invece il futuro di Folorunsho?

“Dobbiamo vedere dove andrà.”

E per Sebastiano Esposito?

“Vediamo nei prossimi giorni.”

Politano continuerà a essere importante per il Napoli?

“Politano farà il suo ogni anno. È diventato importante per la squadra. E io, sapete, con gli allenatori non vado d’accordo, ma per la prima volta sono felice di chi allena il Napoli, perché Allegri mi ha sorpreso per la sua umiltà e per la sua intelligenza da vendere. Ne parlano tutti bene.”

E per quanto riguarda Mascardi? Può avere un futuro importante anche in Nazionale?

“Dirà la sua, anche per la Nazionale, come lo farà Gaetano, che è stato protagonista con un assist. Bisogna credere nei giovani calciatori e non essere incoerenti. Diranno tutti la loro. Devono seguire un allenatore che non ha paura di inserire i giovani e comportarsi bene, con l’atteggiamento giusto”

Le pressioni su Favasuli

Tornando a parlare di Favasuli, Giuffredi ha raccontato quanto abbia voluto di evitare di caricarlo eccessivamente di aspettative prima del suo arrivo in azzurro.

“Era molto pressante prima che arrivasse al Napoli, ma non volevo creargli troppe aspettative per fare in modo che non rimanesse deluso.

Come nasce la scelta della maglia numero 2 per Favasuli?

“Favasuli ha personalità e non ha paura di niente. La maglia numero 2 gli è stata consigliata dal Direttore Manna. La numero 2 si dà ai grandi calciatori e si vede che lui lo considera un calciatore importante. È un ragazzo che non ha paura di niente.”

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