Enzo Campagnoli premiato dal Sindaco Manfredi: “Napoli alla fine vince sempre. È un contenitore d’arte straordinario”

Il maestro Enzo Campagnoli racconta l'emozione di ricevere un importante riconoscimento a Napoli, riflettendo sul valore della cultura partenopea e sul suo legame con la città e il Festival di Sanremo.

Il maestro Enzo Campagnoli è stato protagonista di un momento speciale nella Sala dei Baroni a Napoli, dove ha ricevuto un importante riconoscimento dalla città. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, Campagnoli ha condiviso la sua emozione e il suo orgoglio per questo tributo, sottolineando il valore della cultura napoletana e il suo legame con la città e il mondo della musica.

L’emozione di un riconoscimento nella propria città

Enzo Campagnoli ha espresso una forte emozione per il riconoscimento ricevuto nella sua città natale. “Un’emozione fortissima perché da napoletano ricevere questo riconoscimento, questo cerimoniale straordinario tenuto dal sindaco e da tutta la giunta comunale di Napoli nella mia città è un motivo di orgoglio e di grande soddisfazione”, ha dichiarato il maestro. Campagnoli ha sottolineato quanto sia importante per lui vedere Napoli protagonista e vincente: “Napoli alla fine comanda, Napoli vince sempre e Napoli vince e noi dobbiamo proteggere questa qualità, tutti quanti noi insieme dobbiamo sempre metterla dove merita la nostra città perché la nostra città è sintomo di cultura, arte, talento”. Le sue parole riflettono un profondo attaccamento alle radici e una volontà di valorizzare il patrimonio artistico e culturale partenopeo.

Napoli: un contenitore straordinario di arte e talento

Durante l’intervista, Campagnoli ha voluto rimarcare il ruolo centrale di Napoli come fucina di talenti e cultura. “Napoli è un contenitore d’arte straordinario e tante volte, mi diceva il mio insegnante al conservatorio: “Non diventare troppo bravo che non ti chiamano più”. In realtà in questa metafora ci sta un mondo perché il talento dà fastidio tante volte”, ha raccontato. Il maestro ha evidenziato come la città sia ricca di personaggi importanti nel mondo dell’arte, della pittura, della cultura, della scultura e della musica. Questo riconoscimento, quindi, non è solo un premio personale, ma anche un tributo a una comunità artistica vivace e spesso sottovalutata. Campagnoli si è detto “felice, orgoglioso e fiero di essere stato qua insieme ai miei tanti colleghi presenti al Festival di Sanremo di quest’anno”, sottolineando il valore della condivisione e della collaborazione tra artisti.

Sanremo, Peppe Vessicchio e il legame con il Napoli

Il maestro ha ricordato con emozione la sua partecipazione al Festival di Sanremo, giunto quest’anno alla sua ventesima edizione. “Un festival particolare per me perché l’ho dedicato a Peppe Vessicchio col quale ho lavorato 37 anni a stretto gomito e quindi l’ho tenuto con me sul podio quest’anno per tutta la settimana”, ha spiegato Campagnoli. Il suo pensiero è andato anche ai tifosi del Napoli: “Con la mia dedica al Napoli, ai tifosi del Napoli per dire che siamo ancora noi campioni d’Italia quindi abbiate pazienza”. Campagnoli ha poi elogiato il lavoro dell’allenatore Conte, paragonandolo a una prodezza alla Maradona: “Il mister Conte ha fatto veramente una prodezza, ha fatto alla Maradona l’ha fatta come ce l’ho io qua, io ce l’ho sempre con me Diego, il mister ha fatto veramente un miracolo e siamo ancora lì a dare fastidio, non è ancora detto l’ultima parola”. 

ti potrebbe interessare

 Primo Piano    | Sport

Diego Maradona Jr. interviene su Radio Kiss Kiss Napoli e racconta le qualità di Zeballos, giovane talento del Boca Juniors seguito dal Napoli. Ecco cosa ha detto durante la trasmissione.

 Primo Piano    | Sport

Tommaso Starace, storico magazziniere del Napoli, racconta su Radio Kiss Kiss Napoli il valore dello spogliatoio, il rito del caffè e i rapporti speciali con calciatori e allenatori.

 Primo Piano    | Sport

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, racconta su Radio Kiss Kiss Napoli la premiazione di Sal Da Vinci e del movimento musicale napoletano, sottolineando l’importanza di radici e innovazione. Focus anche sui progetti per la città e sullo stadio.

     | Sport

Leonardo Spinazzola vuole restare a Napoli, ma il rinnovo del contratto è ancora in stand-by. Il direttore Valter De Maggio spiega su Radio Kiss Kiss Napoli cosa sta succedendo.