Il Sabah FC sarà una delle avversarie del Napoli nella nuova Champions League. A raccontare la squadra azera è stato Gianni De Biasi, ex commissario tecnico dell’Azerbaigian, intervenuto a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli con il direttore Valter De Maggio.
L’ex allenatore ha presentato il Sabah, soffermandosi sulla crescita della società, sulla rosa internazionale, sul percorso europeo e sulle caratteristiche della trasferta a Baku.
Indice
- De Biasi sul Sabah: «È una multinazionale pazzesca»
- Il Sabah in Champions League
- Trasferta a Baku
- De Biasi racconta lo stadio di Baku
- Sabah e Napoli, De Biasi: gli azzurri dovranno rispettare l’avversario
De Biasi sul Sabah: «È una multinazionale pazzesca»
Secondo De Biasi, il Sabah è una realtà in forte crescita nel calcio azero. Il club ha acquisito maggiore importanza negli ultimi anni e può contare su importanti disponibilità economiche.
«È una squadra che è di proprietà di un ministro della Repubblica azera. È un ministro molto forte perché è il ministro del petrolio e del gas e quindi con delle grandi potenzialità dal punto di vista economico».
Il tecnico ha poi ricordato la recente crescita del club, capace di inserirsi nella lotta al vertice del campionato azero. Una crescita che ha portato il Sabah a conquistare il titolo con un vantaggio significativo sul Qarabag.
Particolare attenzione anche alla composizione della rosa. Il club può contare su giocatori provenienti da diversi Paesi e culture calcistiche.
«È una squadra che ha un mix di tante nazionalità: si passa dal Kazakistan all’Algeria, Guadalupa, Polonia, Uzbekistan, Croazia, Giamaica. È una multinazionale pazzesca».
Il Sabah in Champions League
Il Sabah FC ha dovuto affrontare un lungo percorso di qualificazione prima di raggiungere la fase principale della Champions League.
De Biasi ha ricordato le difficoltà incontrate dalla formazione azera nell’ultimo turno contro il Beer Sheva. Il Sabah ha rischiato di compromettere la qualificazione a causa di alcuni errori individuali, soprattutto del portiere.
«Il portiere ha fatto tre errori clamorosi nelle ultime due partite di qualificazione. Sono stati tre gol, sono andati ai supplementari, ma sono riusciti a passare il turno».
Un percorso che testimonia comunque la capacità della squadra di reagire nei momenti difficili. Ora per il Sabah arriva la sfida contro il Napoli, uno degli appuntamenti più importanti della sua storia recente.
Trasferta a Baku
La trasferta in Azerbaigian rappresenterà una delle particolarità del calendario europeo del Napoli. Baku è infatti una delle destinazioni più lontane della competizione.
De Biasi, grazie alla sua esperienza nel Paese, ha però escluso particolari problemi legati alle condizioni climatiche.
«Non è un problema il clima. È un clima sia d’inverno che d’estate che non crea nessun problema, c’è sempre discretamente vento».
Per gli azzurri sarà quindi soprattutto una questione di gestione della trasferta e di approccio alla partita.
De Biasi racconta lo stadio di Baku
Uno degli aspetti più interessanti riguarda lo stadio che ospiterà la sfida tra Napoli e Sabah. De Biasi ha ricordato il Tofiq Bahramov Stadium, impianto legato anche a un momento importante della sua esperienza sulla panchina dell’Azerbaigian.
«È lo stadio di Baku dove il Napoli andrà a giocare in Champions League col Sabah. È dove ho giocato l’ultima partita con la nazionale contro la Svezia, finita 3-0 per noi».
L’ex commissario tecnico ha ricordato con particolare orgoglio quella partita, sottolineando anche l’inferiorità numerica affrontata dalla sua squadra nella ripresa.
La sfida europea avrà quindi anche un significato personale per De Biasi, che conosce bene l’ambiente calcistico azero.
Sabah e Napoli, De Biasi: gli azzurri dovranno rispettare l’avversario
Il racconto di De Biasi restituisce l’immagine di un Sabah competitivo e ambizioso, molto diverso da una squadra abituata soltanto a recitare un ruolo marginale in Europa.
La rosa internazionale, le risorse della società e la recente crescita del club sono elementi che il Napoli dovrà tenere in considerazione. Gli azzurri partiranno con i favori del pronostico, ma la Champions League impone massima attenzione in ogni trasferta.
Il Sabah rappresenterà dunque un avversario da affrontare con rispetto. Per il Napoli sarà anche l’occasione di misurarsi con una realtà emergente del calcio europeo e di continuare il proprio percorso nella nuova Champions League.