Caldo Campania lavoratori: stop ai lavori al sole

Il caldo in Campania continua a rappresentare un rischio per i lavoratori impegnati nelle attività all’aperto. La Regione ha quindi prorogato le misure di prevenzione contro gli effetti delle alte temperature, confermando lo stop alle attività lavorative sotto il sole nelle ore più calde.

Il Presidente della Regione Campania Roberto Fico ha firmato l’ordinanza numero 2 dell’1 settembre 2026, che proroga fino al 15 settembre 2026 le disposizioni già introdotte con il precedente provvedimento del 17 giugno.

Caldo Campania lavoratori: cosa cambia fino al 15 settembre

La nuova ordinanza riguarda principalmente i lavoratori dei settori agricolo, edile e delle attività affini.

Nei giorni in cui le mappe di previsione del sistema Worklimate dell’INAIL indicano alle ore 12 un livello di rischio “ALTO” per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa, scatta il divieto di svolgere le attività interessate nella fascia oraria compresa tra le 12:30 e le 16:00.

La disposizione si applica su tutto il territorio regionale.

Alte temperature in Campania, perché è stata prorogata l’ordinanza

La decisione nasce dal perdurare di condizioni climatiche caratterizzate da temperature elevate, alle quali si aggiungono l’umidità e l’esposizione prolungata alle radiazioni solari.

La combinazione di questi fattori può provocare stress termico e rappresentare un pericolo concreto per la salute dei lavoratori, soprattutto quando l’attività richiede uno sforzo fisico intenso.

Per questo la Regione ha deciso di mantenere le misure di prevenzione anche nei primi giorni di settembre.

Lavoratori al sole, quali attività sono interessate

Il provvedimento interessa in particolare le attività nelle quali il lavoro viene svolto direttamente sotto il sole.

Tra i comparti coinvolti ci sono:

  • agricoltura;
  • edilizia;
  • attività affini;
  • lavori che prevedono esposizione prolungata al sole e intensa attività fisica.

Lo stop non scatta automaticamente ogni giorno, ma dipende dal livello di rischio indicato dalle mappe Worklimate.

Caldo e sicurezza sul lavoro: le eccezioni

L’ordinanza prevede anche alcune eccezioni.

Restano infatti consentite le operazioni indispensabili e urgenti necessarie per ripristinare i servizi essenziali dopo eventi imprevedibili.

Anche durante queste attività devono essere rispettati gli obblighi previsti dalle norme sulla salute e sicurezza dei lavoratori.

Roberto Fico: “La tutela della salute deve restare una priorità”

Il Presidente della Regione Campania Roberto Fico ha spiegato le ragioni della proroga, sottolineando come le temperature elevate continuino a rappresentare un rischio per chi svolge lavori particolarmente impegnativi all’aperto.

La tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, ha evidenziato Fico, deve rimanere una priorità dell’azione pubblica, soprattutto nei comparti maggiormente esposti agli effetti del caldo.

Caldo Campania lavoratori, stop fino al 15 settembre

La nuova ordinanza resterà in vigore fino al 15 settembre 2026.

Fino a quella data, nei giorni in cui le mappe Worklimate segnaleranno un livello di rischio “ALTO”, i lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa dovranno fermarsi nella fascia compresa tra le 12:30 e le 16:00.

La Regione conferma così le misure contro il caldo in Campania, con l’obiettivo di ridurre i rischi per chi lavora all’aperto durante le ore più calde della giornata.

ti potrebbe interessare

     | Sport

A partire dalla stagione 2026, l’ATP implementerà una nuova politica per proteggere i giocatori dalle condizioni di caldo estremo durante i tornei.