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Walter Sabatini, ospite a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli, analizza il biennio di Antonio Conte al Napoli, il futuro della panchina azzurra e la possibile nomina di Conte come nuovo CT della Nazionale italiana.
Il futuro del Napoli è al centro del dibattito dopo la notizia della possibile partenza di Antonio Conte dalla panchina azzurra. Francesco Baiano, ex attaccante e oggi opinionista, è intervenuto su Radio Kiss Kiss Napoli per analizzare la situazione, tra bilanci della stagione, ipotesi per la guida tecnica e attenzione ai giovani talenti.
Francesco Baiano ha commentato la situazione che si è creata a Napoli dopo la decisione di Antonio Conte di non rimanere, nonostante un altro anno di contratto. L’ex attaccante si è detto sorpreso dalla possibile partenza, ma ha ricordato che Conte spesso non resta più di due anni nella stessa squadra. Tuttavia, Baiano ha aggiunto: “Non sono ancora così convinto che possa lasciare perché non l’ho sentito che ha detto che se ne va. Perciò finché c’è vita c’è speranza, finché non dirà che è ufficiale l’addio a Napoli io sinceramente ci spero sempre”.
Sul bilancio della stagione, Baiano ha definito il percorso degli azzurri “complicato”, anche a causa dei numerosi infortuni che hanno condizionato la squadra. Ha riconosciuto il valore dei sostituti, ma ha sottolineato come l’assenza prolungata dei titolari abbia pesato: “Qui stiamo parlando di giocatori che fanno veramente la differenza quando stanno bene”.
Con l’addio di Conte ancora in bilico, si fanno già i nomi dei possibili sostituti. Il più forte, sembra essere quello di Maurizio Sarri, già conosciuto e apprezzato a Napoli. Baiano si è interrogato però sulle motivazioni di un eventuale ritorno: “Si prende Sarri per rivedere il grande calcio che ci ha fatto vedere negli anni o perché realmente questo allenatore possa venire a vincere?”. Ha ricordato che dopo l’esperienza napoletana, Sarri non è riuscito a replicare lo stesso tipo di gioco altrove, anche per la mancanza di interpreti adatti.
In trasmissione è stata anche evidenziata da Vincenzo Perna anche una possibile criticità: sia Conte che Sarri sono stati accusati di puntare sempre sugli stessi giocatori, limitando la valorizzazione della rosa. Tuttavia Baiano ha riconosciuto che Sarri alla Lazio ha mostrato più rotazioni, anche se condizionato da un mercato limitato.
Si è parlato anche di Massimiliano Allegri come possibile alternativa. Baiano ha sottolineato che, pur criticato per il gioco, Allegri garantisce risultati: “Questo è un allenatore che minimo arriva in Champions League tutti gli anni”. Secondo Baiano, il Napoli ha bisogno di essere protagonista e di migliorare anche in Champions, dove quest’anno la squadra ha deluso.
Nella parte finale dell’intervista, Baiano si è soffermato su Vergara, giovane talento del Napoli, finalmente tornato in campo dopo un lungo infortunio. Con le convocazioni della Nazionale Italiana alle porte, Baiano si è augurato che il ragazzo possa avere una chance: “Mi auguro che possa avere una chance di poter dire la sua, perché sono due amichevoli, se non si provano adesso i giovani quando si devono provare”.
Baiano ha sottolineato l’importanza di dare spazio ai giovani, soprattutto in partite amichevoli, per permettere loro di mettersi in mostra e crescere. Il futuro del Napoli, secondo l’ex attaccante, passa anche dalla valorizzazione dei talenti emergenti, sia per la squadra che per la Nazionale. L’attenzione ai giovani e la capacità di inserirli gradualmente in prima squadra saranno elementi chiave per il prossimo ciclo azzurro, indipendentemente da chi siederà in panchina.
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