Australian Open, Sinner domina Shelton: 6-3 6-4 6-4. Jannik vola in semifinale

Jannik Sinner supera Ben Shelton in tre set (6-3 6-4 6-4) alla Rod Laver Arena e conquista la semifinale degli Australian Open con una prova solida e autoritaria.

Jannik Sinner continua la sua corsa impeccabile agli Australian Open e conquista la semifinale battendo Ben Shelton in tre set con il punteggio di 6-3 6-4 6-4. Alla Rod Laver Arena, il numero due del mondo offre una prova di solidità, lucidità e maturità tattica, confermando la propria supremazia nei confronti dello statunitense, già sconfitto in tutti i precedenti più recenti.

Il match, valido per i quarti di finale, non è mai realmente sfuggito di mano all’azzurro, che ha saputo gestire i momenti chiave con grande freddezza, colpendo Shelton nei frangenti decisivi e annullando con personalità le accelerazioni dell’avversario.

Primo set: break immediato e controllo totale

Sinner parte forte, prende subito le misure e strappa il servizio a Shelton nel quarto game. Il break indirizza il primo set, con l’azzurro impeccabile alla battuta e aggressivo in risposta. Shelton prova a rimanere agganciato al punteggio, ma Jannik non concede nulla: 6-3 il risultato del primo parziale, chiuso senza sbavature.

Secondo set: equilibrio, poi l’allungo decisivo

Il secondo set è più combattuto. Shelton alza le percentuali al servizio e tenta di accorciare gli scambi, ma Sinner resta solido da fondo campo e paziente nella costruzione del punto. Il break arriva ancora una volta nel momento giusto, consentendo all’azzurro di portarsi avanti e di chiudere sul 6-4, dimostrando grande continuità mentale.

Terzo set: resistenza Shelton, poi il colpo finale

Nel terzo parziale lo statunitense prova il tutto per tutto. I turni di servizio scorrono rapidi, il punteggio resta in equilibrio fino al 4-4, quando Shelton cede improvvisamente la battuta con un doppio fallo fatale. È il momento chiave del match: Sinner va a servire per l’incontro e non trema, chiudendo 6-4 con autorità.

Numeri e sensazioni

Sinner non ha mai perso il controllo dell’incontro: servizio affidabile, pochissimi errori gratuiti e una gestione impeccabile dei punti importanti. Shelton ha messo in mostra il suo solito atletismo e un servizio potente, ma non è mai riuscito a scardinare il muro dell’azzurro negli scambi prolungati.

Ora la semifinale

Con questa vittoria, Jannik Sinner conquista l’accesso alle semifinali degli Australian Open, dove affronterà il vincente della sfida tra Lorenzo Musetti e Novak Djokovic. Un traguardo che conferma il suo status di protagonista assoluto del torneo e la sensazione, sempre più concreta, di trovarsi davanti a un campione ormai pienamente maturo.

Melbourne applaude, l’Italia sogna: Sinner c’è, ed è più solido che mai.

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