America’s Cup, Abodi esalta Napoli: “Investimento redditizio sotto ogni punto di vista. Un Europeo senza Napoli è inimmaginabile”

Andrea Abodi esalta la risposta di Napoli durante l’America’s Cup, sottolinea il valore degli investimenti su Bagnoli e guarda anche a Euro 2032: «Un Europeo senza Napoli è inimmaginabile».

Napoli e il suo Golfo al centro della scena internazionale, tra l’America’s Cup e la prospettiva degli Europei di calcio del 2032. Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, ha parlato dell’entusiasmo che sta accompagnando le regate nel capoluogo campano, degli investimenti del Governo e del percorso di trasformazione di Bagnoli. Sullo sfondo anche il futuro dello stadio Maradona e la candidatura della città a Euro 2032.

Abodi: «Eravamo certi della risposta di Napoli»

Il colpo d’occhio del Golfo, con le imbarcazioni in mare e il lungomare affollato, è stato il punto di partenza dell’intervento del ministro. Napoli ospita dal 24 al 27 settembre la seconda Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, tappa di avvicinamento all’edizione del 2027 che si disputerà proprio nel capoluogo campano.

«Eravamo certi che questa sarebbe stata la risposta di entusiasmo, di passione, di partecipazione, anche di emozione», ha spiegato Abodi, soffermandosi sulle centinaia di imbarcazioni presenti in acqua e sulla grande presenza di pubblico.

Una partecipazione che, secondo il ministro, va ben oltre i confini cittadini: «In questa settimana ci sono centinaia di migliaia di turisti, soprattutto stranieri».

«Un investimento redditizio per Napoli»

Per Abodi, la scelta di puntare su Napoli non riguarda soltanto lo spettacolo sportivo. Il Governo considera l’America’s Cup uno strumento capace di produrre conseguenze più ampie sul territorio, dalla promozione internazionale alla crescita economica.

«C’è una trasformazione in atto alla quale noi stiamo dando un contributo significativo», ha sottolineato il ministro. «È la ragione per la quale il Governo ha deciso di investire significativamente, nella consapevolezza che sarebbe stato, come effettivamente si sta dimostrando, un investimento estremamente redditizio dal punto di vista sociale, economico, sportivo e ambientale».

Il Governo ha destinato risorse rilevanti all’organizzazione dell’America’s Cup e agli interventi collegati alla riqualificazione di Bagnoli, considerata una delle principali eredità che l’evento dovrà lasciare alla città.

Bagnoli, Abodi: «Un luogo negato per troppo tempo»

Proprio Bagnoli occupa una parte centrale nel progetto legato alla competizione velica. Le basi dei team saranno trasferite nell’area in vista dell’America’s Cup del 2027, mentre per le regate preliminari gli equipaggi sono ospitati a Nisida in attesa del completamento dei lavori.

Abodi ha parlato di un intervento che va oltre l’appuntamento sportivo: «Non dimentichiamoci quello che è stato un elemento prioritario: aver ristrutturato Bagnoli».

Il ministro ha ricordato i lunghi anni di attesa per il recupero della zona: «Pensare ai 35 anni di sonno colpevole e ritrovarci poi con qualcosa che si sta evolvendo e che in pochi mesi riuscirà comunque a mettere a disposizione, sempre di più, un luogo che è stato negato per troppo tempo».

Un obiettivo sul quale Abodi aveva già insistito nei mesi scorsi, indicando nella restituzione dell’area ai cittadini uno dei risultati destinati a rimanere anche dopo l’America’s Cup.

Euro 2032, la partita di Napoli

Dalla vela al calcio, il ministro ha affrontato anche il tema della presenza di Napoli tra le città italiane che ospiteranno gli Europei del 2032.

Per Abodi l’importanza della città nel panorama calcistico italiano è evidente, ma la scelta delle sedi passerà comunque attraverso una valutazione competitiva.

«È evidente, però anche in questo caso c’è una competizione», ha spiegato. «Dopodiché ci sarà una commissione che valuterà».

Il ministro ha quindi ribadito un concetto già espresso in passato: «Per quanto sia inimmaginabile un Europeo senza Napoli, Napoli anche in questa occasione saprà meritarselo».

La partita, dunque, resta aperta. E mentre il Golfo vive i giorni dell’America’s Cup, Napoli prova a trasformare la grande esposizione internazionale di questi mesi in un punto di partenza anche per i prossimi appuntamenti sportivi.

ti potrebbe interessare

 Ultimissime    | Cultura, Spettacolo

 Nessun Posizionamento    | Cultura, Musica, Spettacolo

     | Sport

Suor Marisa Pitrella, direttrice della Caritas a Napoli, racconta a Radio Kiss Kiss Napoli l’esperienza di quattro giovani di San Giovanni a Teduccio avvicinati al mondo della vela.

 Nessun Posizionamento    | Attualità, Calcio, Sport

Francesco Morra, presidente ANCI Campania, racconta su Radio Kiss Kiss Napoli come la Coppa America possa valorizzare non solo Napoli, ma anche i comuni delle aree interne della Campania, puntando su cultura, tradizioni e turismo diffuso.