America’s Cup Napoli, Petrella: «Un’occasione per i giovani»

L’America’s Cup a Napoli diventa anche un’opportunità per coinvolgere i giovani e permettere loro di vivere da vicino un’esperienza legata alla vela e allo sport. A raccontarlo è Marisa Petrella della Caritas, intervenuta ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli.

L’iniziativa ha coinvolto quattro giovani della zona di San Giovanni a Teduccio, che hanno avuto la possibilità di partecipare ad alcune attività legate al mondo della vela grazie a un progetto promosso dal Comune di Napoli.

America’s Cup Napoli, quattro giovani di San Giovanni a Teduccio coinvolti

Petrella ha raccontato l’esperienza vissuta dai ragazzi, sottolineando il ruolo dell’amministrazione comunale e della dottoressa Maria Grazia Falciatore.

«Sì, è stata una bella occasione che il Comune, grazie alla dottoressa Maria Grazia Falciatore, ci ha dato di portare quattro giovani della zona di San Giovanni a Teduccio».

Per i ragazzi si è trattato di un’esperienza nuova, con la possibilità di conoscere più da vicino alcuni aspetti tecnici della vela e delle imbarcazioni protagoniste dell’America’s Cup Napoli.

Dal visore alle vele: l’esperienza dei ragazzi

I quattro giovani hanno potuto osservare attraverso un visore il movimento delle vele e partecipare ad attività pratiche legate alla navigazione.

«È stato per loro fantastico perché hanno visto attraverso il visore anche le vele, come si muovono, hanno fatto delle esperienze tecniche a fare i nodi, vedere come si costruiscono, come va avanti attraverso un meccanismo la vela».

Un’esperienza che ha permesso ai ragazzi di entrare in contatto con un mondo sportivo e tecnico probabilmente nuovo per loro, sperimentando direttamente alcune attività legate alla vela.

Petrella: «Una possibilità per i giovani di sperimentare lo sport»

L’esperienza è stata accompagnata anche da ulteriori attività, che Petrella ha definito «una cosa fantastica», ringraziando per l’opportunità offerta ai ragazzi.

Il valore dell’iniziativa, secondo la rappresentante della Caritas, va oltre il semplice appuntamento sportivo. L’America’s Cup a Napoli può infatti rappresentare un’occasione per avvicinare i giovani a discipline e realtà che normalmente potrebbero conoscere meno.

«Credo che sia una possibilità per i giovani di sperimentare lo sport e quindi di sognare anche altro».

Un messaggio che mette in evidenza anche la dimensione sociale dell’evento, con il coinvolgimento di ragazzi provenienti da un quartiere della periferia orientale di Napoli.

America’s Cup Napoli, sport e inclusione

L’esperienza dei quattro giovani di San Giovanni a Teduccio si inserisce quindi nel quadro delle iniziative che accompagnano l’arrivo dell’America’s Cup a Napoli.

La manifestazione internazionale non rappresenta soltanto un appuntamento sportivo, ma offre anche occasioni di partecipazione e di scoperta per il territorio. Per i ragazzi coinvolti dalla Caritas, la possibilità di vedere da vicino le vele, imparare alcuni nodi e conoscere i meccanismi legati alla navigazione ha rappresentato un’esperienza concreta per avvicinarsi allo sport e immaginare nuove possibilità per il futuro.

ti potrebbe interessare

 Primo Piano    | Salute e Benessere

Venerdì 9 ottobre l’Asl Napoli 2 Nord presenta a Pozzuoli il nuovo catalogo “Scuole Promotrici di Salute” con 16 percorsi dedicati agli studenti.

 Primo Piano    | Cronaca

All’Arenaccia nasce una nuova ludoteca all’interno di un fabbricato confiscato alla criminalità organizzata e acquisito dal Comune di Napoli.

 Primo Piano    | Napoli

Domani a Scampia la marcia “Napoli Città Anticamorra 2026”: il corteo partirà alle 10 da Largo della Cittadinanza Attiva e arriverà in Piazza Giovanni Paolo II.

 Ultimissime    | Cronaca

Stop precauzionale al pomodoro fresco crudo nelle mense scolastiche e nella ristorazione collettiva di Napoli. Nessun caso segnalato in Campania: ecco cosa cambia nei menu.