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La Commissione europea valuta la richiesta italiana per contrastare l’inflazione. Fitto fa il punto su caro energia, PAC, fondi Ue e proteste degli autotrasportatori.
Giorgia Meloni annuncia le misure per sostenere autotrasporto, agricoltura e pesca: 106 milioni aggiuntivi per il credito d’imposta sul gasolio, pagamenti già partiti e nuovi contributi per le imprese.
Nuovi aiuti economici per gli autotrasportatori arrivano dal Governo dopo l’accordo raggiunto dal ministro dei Trasporti Matteo Salvini con le associazioni di categoria. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha illustrato le misure approvate dall’esecutivo, sottolineando che non si tratta soltanto di promesse, ma di risorse già in fase di pagamento.
Il pacchetto riguarda soprattutto il credito d’imposta sul gasolio, i pagamenti arretrati per il trasporto via mare e nuovi interventi destinati alle imprese del settore. Complessivamente, il Governo annuncia 106 milioni di euro aggiuntivi per il credito d’imposta relativo ai mesi di settembre e ottobre 2026, che si sommano ai 434 milioni già stanziati.
Il primo intervento riguarda il credito d’imposta sul gasolio relativo al periodo compreso tra marzo e agosto 2026.
Meloni ha spiegato che il Ministero dei Trasporti ha già avviato i pagamenti e che le imprese riceveranno nei prossimi giorni l’acconto previsto.
“Non sono promesse quelle che sono state firmate, sono risorse che già stanno arrivando al comparto. Il Ministero dei Trasporti ha già cominciato a pagare e nei prossimi giorni le imprese riceveranno l’acconto sul credito d’imposta per il gasolio da marzo ad agosto 2026 che copriamo per intero.”
La presidente del Consiglio ha inoltre spiegato che i controlli saranno effettuati successivamente, per evitare che gli adempimenti burocratici rallentino ulteriormente l’attività delle imprese.
“I controlli si faranno dopo perché chi lavora non può restare fermo ad aspettare la burocrazia.”
Il Governo ha previsto anche un nuovo finanziamento per il credito d’imposta relativo al gasolio utilizzato nei mesi di settembre e ottobre 2026.
La misura prevede 106 milioni di euro aggiuntivi, che si sommano ai 434 milioni di euro già stanziati nei mesi precedenti.
“Rifinanziamo il credito d’imposta per settembre-ottobre 2026 aggiungendo 106 milioni di euro in più ai 434 che ne hanno stati già stanziati nei mesi scorsi e diamo più tempo, cioè fino al 31 marzo 2027 per utilizzare questi crediti.”
Il termine per utilizzare i crediti viene quindi prorogato fino al 31 marzo 2027.
Tra gli interventi annunciati dalla premier c’è anche lo sblocco dei pagamenti arretrati relativi al trasporto via mare.
“Da novembre sblocchiamo anche i pagamenti arretrati per il trasporto via mare.”
Il provvedimento si inserisce nel pacchetto concordato con le associazioni dell’autotrasporto, insieme ad altre misure richieste dal comparto.
Il Governo annuncia anche interventi sulle condizioni economiche delle imprese, con la possibilità di posticipare alcuni pagamenti.
“Inoltre prevediamo un altro pacchetto di misure richieste dalle associazioni che il Ministro ha incontrato in queste ore come la possibilità di spostare in avanti il pagamento dei canoni di leasing o l’adeguamento obbligatorio di alcune tipologie di contratto, quelle meno tutelate al costo del carburante.”
L’obiettivo è alleggerire la pressione sui costi sostenuti dalle aziende del trasporto in una fase caratterizzata dall’aumento delle difficoltà economiche legate al carburante.
Il pacchetto di interventi non riguarda soltanto l’autotrasporto. Nel Consiglio dei Ministri sono state approvate anche misure per agricoltori e pescatori.
Per il settore agricolo vengono stanziati 60 milioni di euro destinati a un contributo a fondo perduto sul costo del gasolio agricolo.
Secondo quanto spiegato da Meloni, l’intervento potrà tradursi in uno sconto fino a 45 centesimi al litro per oltre 120 milioni di litri.
“Stanziamo 60 milioni di euro per un contributo a fondo perduto sul costo del gasolio agricolo che nei fatti si tradurrà in uno sconto fino a 45 centesimi al litro per oltre 120 milioni di litri.”
Un ulteriore intervento riguarda il comparto della pesca, per il quale il Governo ha previsto uno stanziamento di 10 milioni di euro.
“E poi stanziamo 10 milioni di euro per la pesca. Anche qui sappiamo quanto la situazione sia complessa per i nostri pescatori.”
Meloni ha quindi ribadito la rapidità con cui l’esecutivo ha deciso di intervenire:
“L’accordo è stato firmato, i pagamenti sono già partiti, oggi si è svolto il Consiglio dei Ministri.”
La presidente del Consiglio ha presentato il pacchetto di interventi come una risposta immediata alle difficoltà che stanno interessando diversi settori produttivi.
“Questo è il metodo con cui questo Governo lavora in un tempo sicuramente complesso per cercare di dare risposte immediate soprattutto ai lavoratori, alle persone che sono in difficoltà, alle famiglie.”
Solo nella parte finale del suo intervento Meloni ha affrontato il tema dei blocchi stradali, ringraziando le associazioni che hanno revocato fermi e manifestazioni e ribadendo la necessità di garantire la circolazione delle merci.
La priorità annunciata dal Governo resta quindi il sostegno economico ai comparti maggiormente colpiti dai costi del carburante, con nuove risorse per l’autotrasporto, pagamenti già avviati, 106 milioni aggiuntivi per il credito d’imposta e ulteriori 70 milioni complessivi destinati ad agricoltura e pesca.
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