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Il ritiro del Napoli a Dimaro si avvicina: il sindaco Panciera e il presidente dell’APT Rizzi raccontano le novità, le iniziative per i tifosi e le attrazioni della Val di Sole, tra sport, cultura e natura.
Il futuro delle infrastrutture sportive del Napoli passa anche da Afragola. Il sindaco Gennaro Giustino è intervenuto su Radio Kiss Kiss Napoli per fare chiarezza sul possibile insediamento della cittadella dello sport degli azzurri nel suo territorio. Il progetto, ancora in fase embrionale, potrebbe portare importanti ricadute economiche e sociali per tutta la zona.
Durante l’intervista con Vincenzo Perna, il sindaco Giustino ha voluto subito chiarire lo stato attuale del progetto: “Siamo in una fase ancora embrionale. Mi sono sentito più volte con il Presidente che ha espresso la volontà di tentare di percorrere la strada della cittadella dello sport ad Afragola”. Il primo cittadino ha sottolineato che non si tratta di uno stadio, ma di una vera e propria cittadella dello sport, su un’area di circa 20 ettari, pari a 200.000 metri quadrati. La zona individuata si trova nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Afragola, un’area strategica grazie alla presenza di infrastrutture come autostrade, ferrovia e la vicinanza all’aeroporto. Questi elementi, secondo Giustino, rappresentano un vantaggio competitivo rispetto ad altre possibili località. Il sindaco ha inoltre specificato che i terreni sono di proprietà privata e che la trattativa sarà tra i proprietari e la società Calcio Napoli. Il Comune, dal canto suo, si è impegnato a velocizzare tutte le procedure amministrative qualora il club decidesse di investire su Afragola.
Uno degli aspetti più discussi riguarda la dotazione infrastrutturale dell’area. Giustino ha spiegato che la posizione scelta è già ben servita da grandi vie di comunicazione: “L’autostrada è lì, la stazione è lì, l’aeroporto è a 6 minuti di macchina, gli assi viari sono tutti lì”. Tuttavia, il sindaco ha riconosciuto che sarà necessario sviluppare ulteriormente il sistema viario interno, per collegare in modo efficiente la cittadella dello sport con la stazione e le principali arterie stradali. Si tratta di interventi di dettaglio, che secondo Giustino avranno un impatto economico limitato ma saranno fondamentali per la comunità locale. Il Comune potrà intervenire soprattutto sui servizi accessori e sull’accessibilità, sfruttando le normative vigenti per accelerare i tempi e garantire un’integrazione efficace tra la nuova struttura e il tessuto urbano esistente. L’obiettivo è quello di creare un polo sportivo moderno, facilmente raggiungibile e in grado di valorizzare l’intero territorio.
Il sindaco Giustino ha voluto sottolineare come un progetto di questa portata non sia solo una questione sportiva, ma possa rappresentare un vero motore di sviluppo per Afragola e per tutta la Campania. “Vincere uno scudetto a Napoli non è un fatto calcistico, diventa un fatto culturale, economico, finanziario e anche la cittadina dello sport del Napoli non è un fatto che sarà solo di proprietà del calcio Napoli ma diventa un momento di sviluppo per una comunità”, ha dichiarato. La presenza della cittadella dello sport porterebbe ospiti, visitatori e nuove opportunità di lavoro, con una ricaduta positiva su tutto il territorio. L’area individuata, di circa 4 km quadrati, potrebbe inoltre ospitare altri progetti di sviluppo, come un grande hub di servizi e logistica, in collaborazione con la Regione e altri enti. L’ambizione è quella di trasformare Afragola in un punto di riferimento non solo per il calcio, ma per l’intera regione, contribuendo alla crescita economica e sociale della Campania Felix.
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