Napoli si prepara a vivere una fase di grande rilievo sul piano sportivo internazionale. Il secondo round preliminare dell’America’s Cup rappresenta infatti una delle tappe di avvicinamento all’edizione che si consacrerà nel 2027, con il Golfo e la città destinati a diventare protagonisti della competizione. A sottolinearlo è stato il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, intervenuto a bordo dell’Amerigo Vespucci, ormeggiata al molo Beverello, durante un incontro con i team dell’America’s Cup e con il trofeo della manifestazione, l’Auld Mug.
II Ministro Abodi ha ricordato come la scelta di Napoli per ospitare l’America’s Cup sia stata fortemente voluta anche da Grant Dalton, figura di spicco della competizione. Il giudizio positivo arrivato dalla Nuova Zelanda, secondo Abodi, è un riconoscimento non solo per il Golfo ma per tutta la città e i suoi abitanti. “Offre tante suggestioni ma credo che le offra non soltanto il Golfo ma le offra la città, le offrono i napoletani, la loro simpatia, la loro capacità di accogliere, di partecipare, di essere parte integrante di un evento straordinario che ha attraversato i secoli”, ha dichiarato il Ministro.
L’America’s Cup, nata nel 1851, rappresenta una delle competizioni sportive più longeve e prestigiose al mondo. Napoli, con la sua storia e la sua atmosfera unica, si prepara a rendere memorabile l’edizione del 2026, che sarà consacrata grazie all’impegno delle istituzioni e dei cittadini. Abodi ha sottolineato come la presenza di tutti i team e la partecipazione della città siano uno stimolo ulteriore per offrire uno spettacolo di alto livello: “Vinca il migliore, noi abbiamo la nostra nazionale evidentemente, in questo caso non è azzurra, è rossa ma fa battere ugualmente il cuore.”
Un altro tema affrontato dal Ministro Abodi riguarda lo stadio Diego Armando Maradona e la possibilità che Napoli ospiti alcune partite degli Europei 2032. Il Ministro ha preferito non sbilanciarsi in attesa del responso dell’UEFA, ma ha riconosciuto il grande lavoro svolto dall’amministrazione comunale e regionale per la riqualificazione dell’impianto. “Quando ci sono le competizioni l’unica cosa che si può dire soprattutto nel ruolo che ricopro è vinca il migliore, resta difficile come ho già detto nei giorni scorsi immaginare un europeo senza Napoli ma Napoli deve giocare le sue carte al meglio”, ha affermato Abodi.
Il futuro, secondo il Ministro, dipende dalla capacità di affrontare al meglio il presente. Napoli, grazie ai suoi progetti e alla passione dei suoi cittadini, si candida a essere protagonista anche nelle sfide future. La riqualificazione dello stadio Maradona rappresenta un tassello fondamentale per rafforzare la posizione della città nel panorama sportivo europeo e internazionale.
Napoli non è solo America’s Cup o Europei di calcio. Il Ministro Abodi ha voluto sottolineare come la città stia lavorando per diventare una vera e propria capitale dello sport, non solo per i grandi eventi ma anche per l’impegno quotidiano. “Credo che l’evento che vada celebrato al meglio non è quello della grande manifestazione internazionale che serve soprattutto a livello di promozione in tutto il mondo ma l’evento quotidiano, l’impegno di tutti i giorni, la presenza ovunque, la collaborazione di tutti e lo sport è aperto ai cittadini”, ha spiegato.
In quest’ottica, Napoli sta investendo nella realizzazione di impianti sportivi all’aperto e gratuiti, come i playground, per favorire la partecipazione di tutti. Il 2027 si preannuncia come un anno ricco di appuntamenti, ma la vera sfida sarà mantenere alta l’attenzione e l’impegno anche nella vita di tutti i giorni. La città, grazie alla sua energia e al coinvolgimento dei cittadini, punta a consolidare il suo ruolo di riferimento nello sport italiano e internazionale.
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