Il coach dei due mondi arriva al Senato della Repubblica. Il docufilm diretto da Adriano Pantaleo, dedicato alla storia dell’allenatore di basket ed educatore Antonio Petillo, sarà proiettato giovedì 24 settembre alle ore 10 nella Sala Caduti di Nassirya, a Roma.
L’appuntamento arriva dopo l’anteprima mondiale del documentario al Giffoni Film Festival. La mattinata prevede la proiezione del film e una conferenza stampa dedicata ai temi dell’educazione, dell’inclusione e del ruolo dello sport nella costruzione di nuove opportunità.
L’iniziativa è promossa dalla Vice Presidente del Senato, Mariolina Castellone. L’obiettivo è portare all’attenzione delle istituzioni la storia raccontata dal documentario e il lavoro svolto da Antonio Petillo da oltre vent’anni.
La mattinata inizierà alle 10 presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, in Piazza Madama 11.
Dopo la proiezione de Il coach dei due mondi, si terrà una conferenza stampa. Saranno presenti il regista, il protagonista e alcuni rappresentanti della produzione.
Il coach dei due mondi nasce da un’idea del giornalista Stefano Prestisimone. Il documentario racconta la storia umana e professionale di Antonio Petillo.
Petillo è un allenatore di basket. Da oltre vent’anni utilizza la pallacanestro anche come strumento educativo e sociale.
Il suo percorso parte dalle periferie di Napoli. Nel corso degli anni, le sue esperienze lo hanno portato anche in Kenya e Zambia.
Il documentario mette così a confronto realtà geograficamente lontane. Al centro ci sono i ragazzi, le loro relazioni e il rapporto con lo sport.
L’obiettivo è raccontare bisogni comuni. Tra questi ci sono il desiderio di stare insieme, sentirsi parte di una comunità e avere qualcuno che li consideri.
Nel documentario emerge anche la filosofia di Antonio Petillo. L’allenatore considera lo sport un mezzo per entrare in relazione con i ragazzi e accompagnarli nella crescita.
“Il basket per me è sempre stato questo: uno strumento per incontrarli, accompagnarli e far capire a loro, attraverso lo sport, che cos’è la vita”.
La sua esperienza attraversa quindi il campo da basket. Il rapporto con i giovani diventa parte di un percorso educativo più ampio.
La regia di Adriano Pantaleo segue Antonio Petillo tra Napoli e l’Africa. Il regista ha accompagnato il protagonista per tre anni, osservandone il lavoro dentro e fuori dal campo.
Pantaleo ha raccontato di aver scoperto, dietro la storia dell’allenatore che aveva portato per la prima volta Scafati in Serie A2, una vicenda più ampia.
Il documentario prova così a raccontare non soltanto un allenatore. Al centro c’è soprattutto una persona che ha trasformato la propria passione per il basket in un percorso educativo.
Per Pantaleo, il film racconta anche ciò che una persona può fare per un’altra attraverso lo sport.
Il coach dei due mondi conserva anche una testimonianza importante della storia recente di Napoli.
Il documentario è infatti l’ultima opera cinematografica girata all’interno delle Vele di Scampia prima della loro demolizione.
Le immagini delle Vele entrano quindi nel racconto del film. Il loro valore documentario si lega alla storia di una comunità che nel tempo ha attraversato profondi cambiamenti.
Dopo la proiezione sono previsti gli interventi dei protagonisti del progetto.
Alla conferenza stampa parteciperanno:
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali della Vice Presidente del Senato Mariolina Castellone.
L’incontro sarà dedicato al valore dello sport come strumento di crescita personale e collettiva. Inoltre, sarà un’occasione per parlare del ruolo del cinema documentario nel raccontare storie di impegno civile.
Dopo l’anteprima mondiale al Giffoni Film Festival, l’appuntamento al Senato rappresenta una nuova tappa per Il coach dei due mondi. Il documentario porta così al centro del dibattito temi come educazione, inclusione, solidarietà e sport.
Primo Piano | Eventi, Napoli
Primo Piano | Calcio, Sport
Nessun Posizionamento | Spettacolo
Ultimissime | Napoli
Ultimissime | Cronaca