È tornata regolare la circolazione lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, nel tratto compreso tra Baronissi e Salerno. La riapertura è scattata alle 22 di giovedì 29 ottobre, dopo diverse ore di chiusura provocate da un grave incidente che aveva compromesso la sicurezza del cavalcavia al chilometro 6,100.
Nel primo pomeriggio, un mezzo pesante che trasportava un escavatore su un carrellone aveva urtato la struttura sovrastante la carreggiata. L’impatto aveva provocato il distacco di importanti porzioni di cemento e il danneggiamento delle travi laterali del manufatto. Alcuni detriti avevano raggiunto anche un’automobile in transito.
Per consentire le verifiche tecniche e gli interventi necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza, Anas aveva disposto la chiusura dell’autostrada in entrambe le direzioni. Una decisione che aveva avuto conseguenze pesanti sulla circolazione nell’intero territorio salernitano.
Lo stop alla circolazione aveva provocato lunghe code e rallentamenti sulle principali arterie stradali della zona. Le maggiori criticità si erano concentrate tra Fratte e il quartiere Irno, con ripercussioni anche sulla Tangenziale di Salerno e sulla viabilità urbana di Baronissi.
La deviazione dei mezzi pesanti e delle automobili sui percorsi alternativi aveva aggravato ulteriormente la situazione, causando disagi a pendolari, residenti e automobilisti diretti verso la provincia di Avellino.
Per affrontare la situazione, la Prefettura di Salerno aveva convocato il Comitato Operativo per la Viabilità, coinvolgendo tutti gli enti e gli organismi impegnati nella gestione dell’emergenza.
Al tavolo hanno partecipato i rappresentanti di Anas, dei Comuni interessati, dei Vigili del Fuoco, del 118, della Protezione civile regionale e delle forze di polizia, compresa la Polizia Stradale. Presente anche la Prefettura di Avellino.
Il coordinamento ha permesso di individuare itinerari alternativi attraverso i raccordi limitrofi e le autostrade A3 e A30. Sono stati inoltre predisposti presidi lungo la rete stradale per gestire i flussi di traffico e fornire assistenza agli automobilisti.
Parallelamente, i tecnici di Anas hanno lavorato per mettere in sicurezza il cavalcavia. I Vigili del Fuoco hanno supportato le operazioni anche con due torri faro, consentendo di proseguire gli interventi nelle ore serali.
La Prefettura ha mantenuto i contatti con la Procura della Repubblica, mentre Anas ha aggiornato gli automobilisti attraverso i pannelli a messaggio variabile.
Sulla gestione dell’emergenza è intervenuto il Prefetto di Salerno, Francesco Esposito, che ha espresso un ringraziamento alle istituzioni e agli operatori coinvolti nelle attività di soccorso, coordinamento e messa in sicurezza.
«Ringrazio tutte le istituzioni coinvolte: questo lavoro corale e tempestivo ha consentito di contenere i disagi in uno snodo viario cruciale tra il territorio salernitano e la provincia di Avellino», ha dichiarato.
Nel frattempo, le autorità hanno disposto il sequestro giudiziario della parte superiore del cavalcavia, di competenza del Comune di Salerno, per consentire gli accertamenti necessari. La misura ha riguardato il manufatto danneggiato, mentre le verifiche e gli interventi hanno permesso di autorizzare la riapertura delle corsie autostradali.
Dalle 22 di giovedì 29 ottobre il traffico è quindi tornato a scorrere regolarmente in entrambe le direzioni, mettendo fine alla prolungata emergenza sulla A2.
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