Napoli si prepara a trasformare il proprio Lungomare in un grande circuito dedicato al mondo dei motori. È stata presentata oggi, venerdì 6 novembre, a Palazzo San Giacomo, la terza edizione del Napoli Racing Show – Gran Premio di Napoli, in programma dal 27 al 29 novembre 2026. Una manifestazione che punta a unire competizioni automobilistiche, spettacolo, storia del motorsport e promozione delle eccellenze del territorio.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco Gaetano Manfredi, il presidente dell’ACI Geronimo La Russa, il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon e il presidente del Napoli Racing Show, Enzo Rivellini. Presentate le principali novità di un appuntamento che, dopo il successo delle prime due edizioni, punta a consolidare il proprio ruolo nel panorama degli eventi motoristici nazionali.
Il cuore della manifestazione sarà il circuito cittadino allestito sul Lungomare Caracciolo, con un tracciato ridisegnato per questa edizione e concentrato nell’area pedonale. La viabilità veicolare, secondo quanto annunciato dagli organizzatori, resterà regolarmente aperta.
In pista sono attese circa 60 vetture, tra cui una trentina di supercar dei marchi più prestigiosi: Ferrari, Lamborghini, Porsche e Aston Martin. Non mancheranno piloti di primo piano del panorama automobilistico italiano, come Danny Zardo, Vito Postiglione, Sabatino Di Mare, Cosimo Turizio e Piero Nappi.
Il programma comprenderà competizioni di Gran Turismo, Rally Master Show, prototipi, bicilindriche ed esibizioni di drifting. Spazio anche alle auto storiche, con modelli che hanno segnato la storia delle corse automobilistiche. Tra le presenze annunciate figurano una Lancia Beta Montecarlo 037 e una monoposto di Formula 1 legata alla storia di James Hunt.
Il Napoli Racing Show non sarà soltanto una manifestazione sportiva. Accanto al circuito verrà allestito un villaggio dedicato al pubblico, con attività interattive, simulatori di guida e iniziative realizzate anche in collaborazione con l’Università Vanvitelli e l’Università Federico II.
Tra le esperienze previste ci sarà anche un simulatore dedicato alle emozioni dell’America’s Cup, grazie alla collaborazione con Sport e Salute. L’obiettivo è coinvolgere non soltanto gli appassionati di automobilismo, ma anche famiglie, giovani e visitatori.
Il programma comprenderà inoltre appuntamenti musicali gratuiti, con iniziative previste fino a tarda sera, e momenti dedicati alla valorizzazione delle eccellenze gastronomiche del Mezzogiorno.
Tra gli appuntamenti collaterali della manifestazione ci sarà anche ViniSud & OliSud – Vini e Oli della Magna Grecia, una rassegna dedicata alle produzioni enogastronomiche del Sud Italia.
Il progetto prevede un padiglione espositivo con degustazioni, masterclass e concorsi dedicati alla qualità dei prodotti del territorio. In programma anche nove sfide del Gran Premio del Gusto, con il patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania.
Tra gli obiettivi degli organizzatori c’è quello di far crescere ulteriormente la manifestazione e portare Napoli al centro del panorama internazionale del motorsport.
Il presidente Enzo Rivellini ha sottolineato l’ambizione di trasformare il Racing Show in un appuntamento sempre più importante, guardando anche a competizioni di livello mondiale come la Formula E e la Formula 1.
Anche il sindaco Gaetano Manfredi ha evidenziato il valore dell’iniziativa per l’immagine della città, sottolineando la capacità di Napoli di ospitare manifestazioni di grande richiamo, con ricadute positive sul turismo e sull’economia locale.
Dal 27 al 29 novembre, dunque, il Lungomare Caracciolo diventerà il palcoscenico di tre giornate dedicate ai motori, allo sport e allo spettacolo, con il Golfo di Napoli a fare da cornice a una nuova edizione del Gran Premio.
Nessun Posizionamento | Eventi, Napoli
Ultimissime | Eventi, Napoli
Ultimissime | Attualità, Trasporti
Primo Piano | Città, Cronaca
Primo Piano | Food, Napoli