Il 3 novembre 1985 Diego Armando Maradona realizzava uno dei gol più iconici della storia del calcio. Sono trascorsi 41 anni da quella punizione impossibile contro la Juventus, allo stadio San Paolo, diventata una delle immagini più celebri della sua straordinaria avventura con il Napoli.
Una giornata di pioggia, una barriera da superare e un’esecuzione capace di sfidare ogni legge della fisica. Un lampo di talento che è rimasto impresso nella memoria dei tifosi azzurri e che continua a essere celebrato anche a distanza di decenni.
A ricordare quella prodezza è stato Diego Armando Maradona Jr., figlio del Pibe de Oro, che ha voluto dedicare un pensiero speciale al padre e al legame indissolubile con Napoli.
Maradona, il ricordo del figlio: «Un gol contro ogni legge della fisica»
Nel suo intervento radiofonico a Kiss Kiss Napoli Diego Jr. ha ripercorso le emozioni di quella giornata, sottolineando il significato di una rete che ha attraversato le generazioni.
«Ragazzi, era il 3 novembre del 1985 allo stadio San Paolo di Napoli. Mio padre Diego Armando Maradona realizza la celebre punizione impossibile contro quelli lì, in una giornata di pioggia incredibile. Un raggio di sole, un raggio di talento, un lampo indimenticabile».
Il figlio del campione argentino ha descritto quella punizione come una giocata fuori dal comune, capace di lasciare un segno indelebile nella storia del calcio e nei ricordi dei sostenitori partenopei.
«Un gol meraviglioso, un gol contro ogni legge della fisica, un gol che è rimasto negli occhi di tutti i tifosi del Napoli che c’erano quella giornata e che poi lo hanno visto in tv».
L’orgoglio di un figlio
Il passaggio più emozionante del ricordo riguarda il rapporto tra Maradona e la città di Napoli. Diego Jr. ha espresso tutto il proprio orgoglio per ciò che il padre è riuscito a rappresentare per il popolo napoletano, regalando gioie e momenti destinati a non essere dimenticati.
«Provo profondo orgoglio perché mio padre ha reso felice la mia gente. Io sono napoletano e me ne vanto. La gente lo sa e, ovunque sia in questo momento, deve sapere che noi tutti siamo orgogliosi di quello che ha fatto e soprattutto di quel gol meraviglioso».
Parole che testimoniano ancora una volta quanto il legame tra Diego Armando Maradona e Napoli vada ben oltre i risultati sportivi. Quella punizione del 3 novembre 1985 non è soltanto una prodezza tecnica, ma un frammento di storia azzurra che continua a vivere nella memoria collettiva della città.