Nino D’Angelo ricorda Maradona: «Mi mancano i suoi abbracci»

Nel giorno del compleanno di Diego Armando Maradona, anche Nino D’Angelo ha voluto rendere omaggio al Pibe de Oro ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Il cantante napoletano ha raccontato il rapporto speciale che lo legava al fuoriclasse argentino, ricordando momenti di vita privata, aneddoti e un’amicizia nata dalla condivisione di esperienze e valori.

Un racconto emozionante, nel quale il calcio ha lasciato spazio soprattutto all’uomo. Perché Maradona, oltre a essere stato uno dei più grandi calciatori della storia, ha lasciato un segno profondo nelle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.

Nino D’Angelo: «Maradona mi manca come persona»

Nino D’Angelo ha raccontato di aver conosciuto un Diego molto diverso da quello che il pubblico vedeva in campo o attraverso i giornali.

«Per conoscere Diego bisogna conoscere lui anche come persona. Ho avuto questo grande onore, questo grande piacere e devo dire che ho conosciuto una persona meravigliosa», ha dichiarato il cantante.

Tra i ricordi più belli c’è quello delle conversazioni sulle rispettive origini. Entrambi avevano conosciuto la povertà prima di raggiungere il successo internazionale e amavano raccontarsi gli anni difficili della giovinezza.

«A Diego piaceva, come a me, raccontare sempre di quando non aveva niente. Con Maradona facevamo una gara a chi era stato più povero», ha ricordato Nino D’Angelo.

Due percorsi differenti, quello del calcio e quello della musica, accomunati dalla capacità di partire da Napoli e conquistare il mondo. Il cantante ha sottolineato anche la popolarità straordinaria raggiunta dall’argentino, considerandolo una delle tre personalità più famose al mondo.

Gli spaghetti aglio e olio a casa di Bruscolotti: il lato più autentico di Diego

Tra gli episodi raccontati da Nino D’Angelo c’è anche un ricordo di vita quotidiana, lontano dai riflettori e dalla pressione del calcio.

Il cantante ha ricordato le occasioni trascorse insieme a Maradona, anche in compagnia dell’ex capitano azzurro Peppe Bruscolotti. In particolare, è rimasto impresso il ricordo dei pranzi a casa sua, dove Diego apprezzava moltissimo gli spaghetti aglio e olio preparati da Mary, la moglie di Bruscolotti.

«Ho avuto il piacere di sentirlo accanto a me, di stare in macchina con lui, di mangiare gli spaghetti aglio e olio a casa di Peppe Bruscolotti. Maradona impazziva per gli spaghetti aglio e olio di Mary», ha raccontato.

Un episodio semplice, ma significativo. Anche in questi momenti emerge il ritratto di un uomo capace di vivere con spontaneità i rapporti personali, senza perdere il legame con le cose semplici.

«Mi mancano i suoi abbracci»: il ricordo più commovente di Maradona

Il passaggio più intenso dell’intervista riguarda proprio il rapporto umano tra Nino D’Angelo e Diego. Il cantante ha confessato quanto gli manchi la presenza dell’argentino, ricordando soprattutto il suo carattere e la sua capacità di trasmettere affetto.

«È una persona che mi manca. Mi manca proprio lui, perché Diego era pure divertente», ha spiegato.

Un sentimento che va oltre la nostalgia per il campione. D’Angelo ha voluto ricordare anche la personalità di Maradona fuori dal rettangolo verde, sottolineando quanto fosse importante conoscerlo direttamente per comprenderne davvero il carattere.

«Quando sei vicino a una persona, tocchi la verità, perché è veramente quella. Diego fondamentalmente era una brava persona».

Un ricordo che restituisce una dimensione intima del Pibe de Oro, fatta di amicizia, abbracci e momenti condivisi.

Juventus-Napoli, Nino D’Angelo: «Per Diego era la partita del campionato»

Nel corso della trasmissione non poteva mancare un riferimento a Juventus-Napoli, la sfida in programma domenica e particolarmente significativa proprio nel giorno del compleanno di Maradona.

Per Nino D’Angelo, il risultato di Torino avrebbe un valore speciale anche come omaggio alla memoria del campione argentino.

Alla domanda su quale potesse essere il regalo di compleanno più bello per Diego, il cantante non ha avuto dubbi: «Vincere domenica a Torino? Perché quello era obbligatorio».

Poi ha aggiunto un ricordo molto preciso: «A Juventus-Napoli, per Diego era la partita del campionato. Lui voleva vincere a Torino con la Juve, lo ricordo molto bene. Sì, sì, lui era proprio contro la Juve».

Parole che raccontano quanto fosse sentita quella rivalità per Maradona. Una sfida che, ancora oggi, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dai tifosi napoletani.

La poesia di Nino D’Angelo per Maradona: «Grazie Diego, grazie campione»

A chiudere l’intervento è stato uno dei momenti più emozionanti. Nino D’Angelo ha ricordato come, il giorno in cui apprese della morte di Maradona, si trovasse da solo a casa.

In quel momento si sedette al pianoforte e compose una poesia dedicata al fuoriclasse argentino. Un omaggio personale, nato dall’esigenza di trovare attraverso la musica le parole per salutare un amico.

Il brano, intitolato Campione, è una dedica intensa a Diego. Nel testo tornano il legame con Napoli, la grandezza sportiva dell’argentino e il dolore per una perdita che ha colpito un’intera città.

Tra i versi più significativi, il ritornello ripete:

«Campione, campione, campione».

La poesia si conclude con una promessa che racchiude il sentimento dell’intero racconto di Nino D’Angelo:

«È per dare l’ultimo abbraccio, ti giuro non ti scordo, Gio’».

Un saluto carico di affetto a un uomo che ha lasciato un’impronta indelebile nella vita del cantante e nella storia di Napoli.

ti potrebbe interessare

 Ultime Sport    | Calcio, Sport

Rasmus Højlund ha parlato in esclusiva a Kiss Kiss Napoli del momento degli azzurri, del rapporto con Allegri, del gol ritrovato e delle prossime sfide contro Juventus, Porto e Lazio.

 Ultimissime    | Cronaca

Centinaia di manifestanti sono scesi in piazza a Napoli per lo sciopero generale del 30 ottobre promosso dall’USB. Il corteo, partito da piazza Mancini, riunisce studenti, lavoratori e attivisti contro il carovita, i salari bassi, il riarmo e i tagli alla spesa sociale. Disagi per la chiusura della fermata Garibaldi della Metro Linea 1.

 Ultimissime    | Cronaca

Due giovani manifestanti hanno offerto sfogliatelle, graffe e cornetti agli agenti schierati in via Reggia di Portici durante il corteo di Napoli. «Anche loro devono mettere la benzina e fare la spesa», hanno spiegato ai cronisti.

 Ultimissime    | Attualità

Una femmina di giaguaro di 7 anni, proveniente dallo Zoo di Napoli, è stata sottoposta a una Tac all’Ospedale Veterinario Animal Food di Giugliano dopo alcuni episodi convulsivi.