Ferlaino ricorda Maradona: «Senza Diego non avremmo vinto nulla»

Nel giorno del compleanno di Diego Armando Maradona, Corrado Ferlaino è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, in una giornata dal forte valore simbolico per i tifosi azzurri. Insieme a Diego Armando Maradona Junior e Andrea Carnevale, l’ex presidente del Napoli ha ricordato il Pibe de Oro, ripercorrendo alcuni dei momenti più importanti della storia azzurra.

Un’occasione speciale anche in vista di Juventus-Napoli, la sfida in programma domenica. Il ricordo di Diego si intreccia così con una delle rivalità più sentite dal pubblico partenopeo.

Ferlaino: «Maradona manca a me e soprattutto ai napoletani»

Il legame tra Corrado Ferlaino e Diego Armando Maradona resta profondo. L’ex presidente non nasconde la nostalgia per il campione argentino e per ciò che ha rappresentato nella storia della città.

«Certo, Diego manca a me e manca soprattutto ai napoletani», ha dichiarato Ferlaino. Poi, soffermandosi sulla partita contro la Juventus, ha ricordato il rapporto del fuoriclasse argentino con la maglia azzurra: «Con Maradona non dovevi parlare di queste cose, se ne fregava. Era attaccato solo al Napoli e basta».

Parole che restituiscono il carattere di un calciatore completamente identificato con la squadra e con la città. Per Maradona, il Napoli non era soltanto una squadra: rappresentava un legame che andava oltre il campo.

Maradona Junior ringrazia Ferlaino: «Se non fosse stato per lui, io non ci sarei stato»

Nel corso della trasmissione è intervenuto anche Diego Armando Maradona Junior, che ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale a Corrado Ferlaino.

Il figlio di Diego ha sottolineato quanto sia stato importante l’ex presidente nella storia della sua famiglia e nella sua stessa vita.

«Da tifoso del Napoli ringrazio il presidente per aver portato papà qui, ma io lo devo ringraziare due volte. Se non fosse stato per lui, io non ci sarei stato qui», ha raccontato Maradona Junior.

Una dichiarazione particolarmente significativa, che ha dato alla conversazione una dimensione personale. Ferlaino ha risposto con una battuta affettuosa: «Meglio napoletano che altro».

Andrea Carnevale: «Senza Diego non avremmo mai vinto nulla»

Tra i protagonisti del Napoli di Maradona c’era anche Andrea Carnevale, intervenuto durante il collegamento per ricordare il compagno di squadra.

L’ex attaccante ha descritto Diego come un campione straordinario, ma soprattutto come un uomo capace di lasciare il segno sui suoi compagni.

«Un grande campione, un grande uomo. Devo ringraziare solamente lui se sono diventato un giocatore di qualità e di carattere. Diego aveva sempre una parola per tutti i miei compagni. Per me è infinito, perché senza di lui non avremmo mai vinto assolutamente nulla».

Un riconoscimento che racconta l’importanza di Maradona anche nello spogliatoio. Il suo contributo non si limitava alle giocate e ai gol: Diego riusciva a trasmettere personalità, sicurezza e ambizione a tutta la squadra.

Ferlaino ha riconosciuto il ruolo determinante dell’argentino nella conquista dei grandi traguardi azzurri, pur ricordando il valore dell’intero gruppo: «Certamente Maradona è stato determinante, però era un giocatore del Napoli e doveva fare il suo dovere. Il suo dovere era quello di vincere le partite».

Ferlaino e il ricordo della Magica: «Qualcosa davvero di magico»

Nel corso della chiacchierata è tornato anche il ricordo della cosiddetta Magica, la squadra che ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia del Napoli.

Ferlaino ha citato Andrea Carnevale e Careca, ricordando il valore di un gruppo composto da grandi protagonisti. Un gruppo nel quale Maradona rappresentava il riferimento tecnico ed emotivo.

Tra i ricordi più intensi della sua esperienza da presidente, però, ce n’è uno che continua a emozionarlo: la notte di Stoccarda.

La notte di Stoccarda, Ferlaino: «C’erano solo bandiere del Napoli»

La vittoria di Stoccarda contro i tedeschi dello Stoccarda, nella finale di ritorno della Coppa UEFA del 1989, rappresenta uno dei momenti più significativi della storia del club.

Ferlaino ha raccontato con particolare emozione ciò che vide al termine della partita, quando lasciò lo stadio per raggiungere l’aeroporto.

«Stoccarda è stata una cosa meravigliosa, perché quando sono andato via dallo stadio e ho visto che dallo stadio all’aeroporto c’erano solo bandiere del Napoli… Stavamo a Stoccarda, in Germania, e c’erano praticamente soltanto bandiere del Napoli».

Un’immagine rimasta impressa nella memoria dell’ex presidente: migliaia di tifosi capaci di trasformare una città tedesca in una piccola Napoli, celebrando un successo storico.

Un racconto che, nel giorno del compleanno di Maradona, riporta alla luce non soltanto le vittorie, ma anche le emozioni di un’epoca irripetibile per il calcio napoletano.

ti potrebbe interessare

 Ultime Sport    | Calcio, Sport

Rasmus Højlund ha parlato in esclusiva a Kiss Kiss Napoli del momento degli azzurri, del rapporto con Allegri, del gol ritrovato e delle prossime sfide contro Juventus, Porto e Lazio.

 Ultime Sport    | Calcio, Sport

La Juventus va in ritiro dopo la sconfitta contro il Genoa. Confronto tra Carnevali e i giocatori: il gruppo è chiamato a ritrovare compattezza e la giusta direzione.