Hojlund in esclusiva a Kiss Kiss Napoli: «Voglio migliorare come calciatore. Allegri mi ha lasciato più libero. Credete in noi»

Rasmus Højlund ha parlato in esclusiva a Kiss Kiss Napoli del momento degli azzurri, del rapporto con Allegri, del gol ritrovato e delle prossime sfide contro Juventus, Porto e Lazio.

Intervista esclusiva di Radio Kiss Kiss Napoli a Rasmus Højlund, attaccante del Napoli.

Nel giorno del compleanno di Diego Armando Maradona il centravanti danese ha raccontato le sue emozioni nel giocare nello stadio dedicato alla leggenda argentina. Højlund ha poi analizzato il momento della squadra, il gol ritrovato contro il Monza, le critiche ricevute e il rapporto con Massimiliano Allegri. Spazio anche alle prossime sfide contro Juventus, Porto e Lazio, al suo rapporto con Napoli e agli obiettivi per il prosieguo della stagione.

Maradona e lo stadio del Napoli

Rasmus, oggi è un giorno particolare perché è il compleanno di Diego Armando Maradona. Quali sono le tue emozioni nel giocare nello stadio intitolato a Diego Armando Maradona?

«Ovviamente giocare al Maradona è un’esperienza fantastica. È un fenomeno nella storia del calcio. Spero che possa riposare in pace e gli auguro buon compleanno: è il più grande di tutti».

Højlund sottolinea così il valore simbolico dello stadio che porta il nome di Maradona. Un riferimento alla leggenda argentina che conferma quanto sia importante, anche per un giocatore arrivato dall’estero, la storia legata alla maglia azzurra.

Il momento del Napoli

La stagione è ancora agli inizi. Qual è il tuo giudizio in questo momento, sia sulla tua stagione sia su quella della squadra?

«Penso che non abbiamo dato quanto potremmo. Non abbiamo i punti che vorremmo, ma, come hai detto tu, la stagione è ancora all’inizio. Proveremo a migliorare ogni giorno. Credo che l’ultima settimana e mezza sia stata più positiva e speriamo di andare avanti così domenica».

Il centravanti danese riconosce che il Napoli non ha ancora raccolto quanto avrebbe voluto, ma allo stesso tempo vede segnali incoraggianti. L’obiettivo è proseguire sulla strada intrapresa nelle ultime settimane e trasformare i progressi nel gioco in risultati.

La vittoria contro il Monza

La vittoria contro il Monza può essere un punto di svolta della stagione del Napoli?

«Sì, potrebbe. Penso che abbiamo già fatto bene, come ho detto, nelle ultime due settimane. Dopo la sconfitta contro il Venezia abbiamo giocato meglio, stiamo lavorando di più come squadra e siamo diventati più forti».

Per Højlund la crescita passa soprattutto dal lavoro collettivo. Il successo contro il Monza può quindi rappresentare un ulteriore passo avanti dopo i segnali positivi mostrati dalla squadra nelle ultime gare.

Il ritorno al gol

Quanto è stato importante per te, come attaccante, ritrovare il gol contro il Monza? Come ti sei sentito nel tornare a esultare?

«Sì, è stato bello. Sono felice di aver segnato di nuovo. Putroppo ho giocato molte partite senza segnare. È stato bello tornare a segnare».

Poche parole, ma un concetto molto chiaro. Per un attaccante ritrovare il gol significa anche ritrovare fiducia. Højlund non nasconde quindi la soddisfazione per essere tornato a esultare con la maglia del Napoli.

Le critiche sulla finalizzazione

Nelle ultime settimane ci sono state alcune critiche soprattutto sulla tua finalizzazione, nonostante un inizio di stagione positivo in termini di gol, sia con il Napoli sia con la Nazionale. Come reagisci a queste critiche?

«Sì, è la vita di un calciatore anche a Napoli. Nel calcio moderno si viene criticati se non si segnano i gol. Ho giocato al Manchester United e anche lì capita che le persone ti critichino. Ma è così. Cerco solo di concentrarmi su me stesso, di diventare un calciatore migliore e di segnare i gol che devo segnare».

Højlund dimostra di conoscere bene la pressione che accompagna il ruolo di attaccante in una grande squadra. La sua strategia è chiara: non farsi condizionare dalle critiche e continuare a lavorare per migliorare la propria efficacia sotto porta.

Il rapporto con Massimiliano Allegri

Cosa ti chiede Massimiliano Allegri come attaccante e in quale aspetto ti senti migliorato sotto la sua gestione?

«Credo che mi abbia lasciato un po’ più libero. Ovviamente devo fare determinate cose che mi chiede, non solo in campo, ma in generale. Si tratta di essere forte nel giocare, nel fare gol, nell’aiutare la mia squadra e nell’essere il primo giocatore a pressare l’avversario. Queste sono le cose che devo fare e che devo fare meglio».

Dalle parole di Højlund emerge una maggiore libertà nel modo di interpretare il ruolo, ma anche precise responsabilità. Il danese sa di dover incidere in fase offensiva, aiutare i compagni e rappresentare il primo riferimento del pressing.

De Bruyne e McTominay

Il Napoli è una squadra molto forte e tecnica. Ci sono giocatori come Kevin De Bruyne e Scott McTominay, che conosci molto bene. Quanto è bello giocare con loro?

«Sono due giocatori fantastici, con una grande reputazione nel mondo del calcio. Penso che tutti sappiamo quali siano le loro qualità sul campo, ma anche fuori ho un bel rapporto con entrambi. Sono ottimi giocatori e sono felice di condividere il campo con loro».

Højlund evidenzia non solo il valore tecnico di due giocatori di grande esperienza internazionale, ma anche il rapporto personale costruito con entrambi. Un aspetto importante per un gruppo che punta a tornare protagonista.

La sfida contro la Juventus

Veniamo al prossimo match con la Juventus. Che partita ti aspetti e che partita servirà al Napoli per fare risultato a Torino?

«Una partita molto importante, giocheremo in trasferta. Sarà una partita difficile. La Juventus è una squadra fantastica, con una grande storia. Conosco la rivalità tra i tifosi del Napoli e quelli della Juventus. Speriamo di poter vincere la partita».

Højlund conosce il peso della sfida e soprattutto la rivalità che accompagna Napoli-Juventus. Il rispetto per l’avversario non cambia l’obiettivo del Napoli: conquistare una vittoria in una trasferta particolarmente importante.

Il trittico Juventus-Porto-Lazio

Dopo la Juventus ci saranno le sfide contro il Porto in Champions League e la Lazio in campionato, prima della sosta per le Nazionali. Quanto saranno importanti queste tre partite?

«Sì, sono sfide molto importanti. La partita a Torino sarà molto difficile però dobbiamo continuare a migliorare. Dobbiamo lavorare duramente per migliorare e per vincere. Saranno tre partite, due in trasferta e una in casa, che saranno difficili, anche per il viaggio. Potrebbe essere una settimana molto positiva se vinciamo tre partite.

Ma, se non le vinciamo tutte, potrebbe essere un periodo difficile prima della sosta internazionale. Speriamo di poter fare bene».

Il danese considera dunque decisivo il periodo che accompagnerà il Napoli alla sosta. Tre vittorie permetterebbero alla squadra di arrivare alla pausa con grande fiducia, mentre le difficoltà del calendario impongono massima attenzione.

Il rapporto con Napoli

C’è un luogo in particolare della città di Napoli che ti piace visitare? Un posto che frequenti nel tempo libero dopo l’allenamento?

«Sono stato a Capri, che è davvero stupenda. Mi piacerebbe anche andare a Ischia. Sono stato a Pozzuoli molte volte. È una città bellissima. Mi piace Napoli, è davvero unica. Tutti sanno quanto è bella Napoli, ma ha anche molti luoghi belli, come Ischia, Capri, Sorrento e Positano».

Højlund racconta di aver già scoperto alcune delle località più conosciute del territorio. Capri, Pozzuoli e il desiderio di visitare Ischia testimoniano un rapporto positivo con la città e con il territorio campano.

Gli obiettivi della stagione

Quali sono i tuoi obiettivi per il resto della stagione, sia personalmente sia con il Napoli?

«Penso che la risposta sia sempre la stessa: lavorare per la squadra e migliorare come giocatore. Per il team dobbiamo vincere qualcosa, magari la Coppa Italia o la Serie A.

È difficile, specialmente quest’anno. Come hai detto, la stagione è ancora all’inizio. Dobbiamo cercare di andare il più avanti possibile in Champions League».

L’obiettivo personale coincide quindi con quello della squadra: migliorare giorno dopo giorno e puntare a vincere. Højlund non si nasconde e indica anche la Champions League come una competizione nella quale il Napoli vuole provare ad arrivare il più lontano possibile.

Il messaggio ai tifosi

Un saluto ai tifosi del Napoli e agli ascoltatori di Kiss Kiss Napoli.

«Continuate a supportarci e a credere in noi. La stagione è ancora all’inizio e c’è ancora molto da giocare. La squadra sta migliorando e speriamo di poterlo mostrare sul campo. Abbiate pazienza e fate attenzione a quello che faremo sul campo».

Il messaggio finale è rivolto direttamente al popolo azzurro. Højlund chiede sostegno e pazienza, convinto che il lavoro della squadra possa tradursi presto in risultati e prestazioni convincenti.

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