Controlli nella notte alla cornetteria Il Ciottolo di Napoli, in via Amerigo Vespucci. I Carabinieri del Gruppo di Napoli, con il supporto dei militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS), hanno effettuato una serie di verifiche all’interno dell’attività commerciale.
Nel corso dell’ispezione condotta dai militari sono state contestate sanzioni e contravvenzioni per un importo complessivo superiore ai 27mila euro, riguardanti la posizione dei lavoratori, le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e aspetti igienico-sanitari.
Il locale, tramite i propri canali social, ha difeso la propria posizione, sostenendo che il locale, in data odierna, è aperto e smentendo ciò che è stato riferito in precedenza.
I controlli sul lavoro e la sicurezza
L’intervento ha interessato i locali della nota cornetteria situata nella zona orientale della città. Nel corso dell’ispezione, i militari hanno proceduto alla verifica delle posizioni dei 13 lavoratori presenti al momento del controllo.
Secondo quanto riscontrato dagli accertamenti delle forze dell’ordine, 5 persone sarebbero risultate impiegate in nero, motivo per cui sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 19.500 euro.
Gli accertamenti del NIL si sono estesi anche al rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. A seguito delle verifiche su sorveglianza sanitaria, formazione e condizioni degli ambienti, il titolare dell’attività) è stato denunciato, con contestazioni per un totale vicino ai 5mila euro.
Le verifiche del NAS e le contestazioni igienico-sanitarie
Durante la verifica sono intervenuti anche i militari del NAS per gli accertamenti sulle condizioni igienico-sanitarie dei locali e della conservazione degli alimenti. Nel verbale dei Carabinieri sono state evidenziate alcune criticità nei locali adibiti a deposito (tra cui macchie di umidità e contenitori per rifiuti non idonei) e la mancanza di un rilevatore di temperatura in un frigorifero per cibi deperibili, per sanzioni pari a circa 3mila euro.
A fronte dei rilievi emersi durante l’ispezione dei Carabinieri, era stato inizialmente prospettato il provvedimento di sospensione dell’attività.
La precisazione della gestione: “Nessuna carenza alimentare, locale aperto”
A seguito della diffusione delle notizie sui controlli, i gestori de Il Ciottolo sono intervenuti pubblicamente sui propri canali social per chiarire l’effettivo stato dell’attività, rassicurando la clientela e precisando che l’esercizio prosegue regolarmente il proprio servizio.
Come sottolineato dalla proprietà, il locale smentisce qualsiasi ipotesi di chiusura o di gravi carenze relative alla qualità o alla sicurezza degli alimenti serviti, confermando di aver dato mandato ai propri legali per esaminare tutti gli atti della vicenda.