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Ultima fase dei lavori della metro in piazza Municipio a Napoli. Il cantiere si sposta in via Vittorio Emanuele III e cambiano i sensi di marcia: ecco quando è prevista la riapertura definitiva.
Al via l’inserimento dei nuovi convogli della Linea 6 della Metropolitana di Napoli. Il primo treno è stato calato nell’infrastruttura da piazzale Tecchio: previsti 22 mezzi, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e migliorare comfort e sicurezza.
La Linea 6 della Metropolitana di Napoli compie un nuovo passo verso il potenziamento del servizio. È iniziato l’inserimento dei nuovi treni realizzati da Hitachi Rail, destinati a sostituire progressivamente gli attuali convogli LTR90 e a migliorare la capacità di trasporto e l’esperienza di viaggio dei passeggeri.
Il primo treno è stato calato nell’infrastruttura sotterranea da piazzale Tecchio attraverso una complessa operazione ingegneristica, che ha consentito di posizionare i due semitreni al livello dei binari. Dopo la fase di accoppiamento, il convoglio sarà sottoposto alle attività di collaudo e omologazione necessarie prima dell’entrata in servizio.
L’obiettivo è rendere più efficiente la mobilità urbana, riducendo progressivamente i tempi di attesa e aumentando il comfort e la sicurezza lungo una delle linee strategiche del trasporto pubblico napoletano.
L’arrivo del primo convoglio rappresenta una tappa importante del contratto sottoscritto nel febbraio 2024 tra il Comune di Napoli e Hitachi Rail per la progettazione, la fornitura e la messa in servizio di 22 nuovi treni destinati alla Linea 6.
La commessa è articolata in più fasi. La prima prevede la realizzazione di sei convogli metropolitani per la tratta attualmente in esercizio tra Mostra e Municipio.
I nuovi mezzi sostituiranno gradualmente i treni LTR90, progettati diversi decenni fa, introducendo tecnologie più moderne e soluzioni pensate per migliorare sia le condizioni di viaggio dei passeggeri sia quelle operative del personale di guida.
Dopo il calaggio del primo treno, il programma prevede l’avvio delle prove tecniche necessarie a verificarne il funzionamento e la sicurezza. Secondo quanto dichiarato dall’assessore comunale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Cosenza, le verifiche dinamiche richieste da ANSFISA comprenderanno circa 5.000 chilometri di test. Il secondo convoglio dovrebbe essere calato nell’infrastruttura circa un mese dopo il primo.
I nuovi convogli Hitachi Rail sono progettati per offrire maggiore comfort, sicurezza ed efficienza. Ogni treno misura 39 metri di lunghezza e può trasportare fino a 290 passeggeri.
Tra le principali dotazioni figurano:
Un modello in scala reale 1:1 dei nuovi treni era stato presentato alla città nell’estate del 2024, con un’esposizione in piazza Municipio che aveva permesso ai cittadini di conoscere in anteprima le principali caratteristiche dei veicoli.
Uno degli aspetti più rilevanti del rinnovo della flotta riguarda la frequenza delle corse. Con l’introduzione dei nuovi treni, il servizio punta a raggiungere intervalli fino a otto minuti tra un convoglio e l’altro.
Una volta completata la fornitura dell’intera flotta e con l’infrastruttura a pieno regime, la frequenza potrà scendere ulteriormente fino a 4 minuti e 30 secondi.
Nel corso della presentazione del primo convoglio, l’assessore Edoardo Cosenza ha inoltre illustrato una fase intermedia del programma: con quattro treni complessivi, di cui due nuovi e due appartenenti alla flotta attuale, sarà possibile puntare a una frequenza di dieci minuti, rispetto agli attuali venti.
Il rinnovo dei mezzi rappresenta quindi un intervento strategico per aumentare la capacità di trasporto della linea e migliorare la regolarità del servizio. Le frequenze indicate costituiscono obiettivi progressivi, subordinati alla disponibilità dei convogli, alle verifiche tecniche e alle condizioni operative dell’infrastruttura.
La Linea 6 della Metropolitana di Napoli si sviluppa per circa sei chilometri e collega la zona della Mostra d’Oltremare, a Fuorigrotta, con piazza Municipio, attraversando alcune aree centrali della città.
Le otto stazioni sono:
Quattro stazioni, Arco Mirelli-Repubblica, San Pasquale, Chiaia e Municipio, sono state realizzate ex novo.
La linea migliora i collegamenti tra Fuorigrotta, la Riviera di Chiaia, il lungomare e il centro cittadino, offrendo un’alternativa al trasporto su gomma. Il potenziamento del servizio punta inoltre a favorire una mobilità più sostenibile, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂ attraverso un maggiore utilizzo del trasporto pubblico.
Accanto al rinnovo dei treni, un altro intervento importante riguarda la realizzazione del nuovo deposito ferroviario di via Campegna, destinato alla manutenzione e alla sosta dei convogli.
Il progetto interessa un’area di circa 110.000 metri quadrati nelle zone adiacenti alla stazione ferroviaria di Campi Flegrei e comprende diversi edifici, tra cui la nuova sala di controllo della metropolitana.
Per la realizzazione del deposito e della stazione di via Campegna, il Comune di Napoli e Hitachi Rail hanno sottoscritto un apposito contratto nel dicembre 2025.
La nuova struttura è destinata a rafforzare l’organizzazione operativa della linea, offrendo gli spazi necessari per la gestione e la manutenzione della flotta.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha sottolineato l’importanza dell’arrivo del primo convoglio nel percorso di ammodernamento del trasporto pubblico cittadino.
«Un nuovo tassello si aggiunge oggi al percorso di ammodernamento delle linee di trasporto pubblico della nostra città, con il calaggio prima e l’inserimento poi, a seguito delle necessarie verifiche, del primo convoglio realizzato da Hitachi Rail sulla Linea 6 della Metropolitana di Napoli», ha dichiarato il primo cittadino.
Manfredi ha ribadito che l’obiettivo è rendere il servizio più efficiente, riducendo i tempi di attesa e aumentando i livelli di sicurezza lungo la linea.
L’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Cosenza, ha evidenziato il lavoro congiunto svolto dal Comune, da ANM e dalle aziende coinvolte nella realizzazione delle opere e dei nuovi convogli.
«La vita cambierà parecchio anche per i lavoratori, poiché i vecchi treni LTR90 risalgono a progetti di circa 40 anni fa», ha affermato Cosenza, richiamando i miglioramenti attesi in termini di ergonomia, climatizzazione, frenatura e condizioni di guida.
L’assessore ha inoltre ricordato che l’introduzione dei nuovi mezzi sarà accompagnata da un articolato programma di prove dinamiche per verificare il rispetto dei requisiti di sicurezza prima dell’entrata in servizio.
Anche Luca D’Aquila, COO di Hitachi Rail Group e presidente di Hitachi Rail in Italia, ha evidenziato il valore del traguardo raggiunto.
«L’operazione che abbiamo visto oggi rappresenta un passaggio fondamentale verso il completamento della Linea 6 della Metropolitana di Napoli», ha dichiarato, sottolineando che i nuovi treni contribuiranno a migliorare l’efficienza e la sostenibilità della mobilità cittadina.
D’Aquila ha inoltre rimarcato l’importanza della collaborazione con il Comune di Napoli e con tutti i partner coinvolti nel progetto, con l’obiettivo di offrire ai cittadini e ai visitatori un servizio più moderno e confortevole.
L’arrivo del primo treno Hitachi Rail apre dunque una nuova fase per la Linea 6. Il completamento delle verifiche tecniche e l’introduzione progressiva dei nuovi convogli saranno passaggi decisivi per tradurre gli obiettivi di maggiore frequenza, capacità e comfort in miglioramenti concreti per i passeggeri.
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