De Bruyne dopo Napoli-Frosinone: “Preferisco giocare da 8 o da 10”

De Bruyne protagonista nel 3-0 al Frosinone: doppietta, premio di migliore in campo e parole sulla posizione preferita e sul rigore di Højlund

Il Napoli ritrova la vittoria e Kevin De Bruyne si prende la scena. Nel 3-0 al Frosinone, il centrocampista belga firma una doppietta e viene premiato come migliore in campo, confermando di essere sempre più protagonista nel progetto di Massimiliano Allegri. Al termine della gara, De Bruyne ha parlato a Sky Sport e DAZN, soffermandosi sulla sua posizione, sulla prestazione della squadra e anche sull’episodio del rigore con Rasmus Højlund.

De Bruyne: “Preferisco giocare da 8 o da 10”

Una delle dichiarazioni più interessanti riguarda il ruolo. Allegri lo ha schierato in una posizione più arretrata rispetto a quella abituale, al fianco di Lobotka, ma De Bruyne ha spiegato chiaramente quali siano le sue preferenze.

«Mi piace giocare da numero otto o numero dieci. Oggi il tecnico mi ha chiesto di giocare in una posizione un po’ diversa ma non è un problema», ha raccontato il belga a Sky Sport.

Una disponibilità importante per Allegri, soprattutto considerando le tante partite ravvicinate e la necessità di gestire le energie della squadra. De Bruyne ha infatti sottolineato che il calendario è molto impegnativo e che l’obiettivo deve essere quello di aiutare il Napoli in ogni modo possibile.

“Dovevamo vincere”: il bilancio sulla partita

Il belga ha analizzato con pragmatismo la prestazione del Napoli: «Dovevamo vincere, è stata una buona partita, il primo tempo è stato buono, nella ripresa abbiamo un po’ sofferto, ma era importante portare a casa la vittoria».

Una lettura che coincide con quella di Allegri. Il Napoli ha creato diverse occasioni soprattutto nel primo tempo, mentre nella ripresa ha dovuto gestire meglio le energie e il ritorno del Frosinone.

Il risultato finale, però, è netto: 3-0 e tre punti importanti per gli azzurri.

La doppietta di De Bruyne

De Bruyne ha sbloccato la partita al 29′ su calcio di rigore, dopo la ripetizione del penalty inizialmente affidato a Højlund. Il danese aveva segnato dagli undici metri, ma il tiro era stato fatto ripetere per l’ingresso anticipato del portiere del Frosinone. Sulla seconda battuta si è presentato De Bruyne, che non ha sbagliato.

Al 94′ è arrivata la seconda rete personale: il belga ha raccolto il cross basso di Giovane e ha firmato il definitivo 3-0.

Una doppietta che gli è valsa anche il premio di Player of the Match.

De Bruyne e il rigore di Højlund: “Volevo farlo segnare”

Proprio l’episodio del rigore è stato raccontato dal centrocampista ai microfoni di DAZN. De Bruyne ha spiegato di aver lasciato inizialmente il pallone a Højlund perché aveva visto il centravanti danese calciare diversi rigori e riteneva importante per un attaccante trovare il gol.

«Per un attaccante è più importante fare gol, per questo avevo deciso di dargli il pallone. Poi l’allenatore ha deciso di cambiare, ma ci saranno altre occasioni per far segnare Højlund», ha spiegato il belga.

Un episodio che racconta anche il clima all’interno dello spogliatoio: De Bruyne ha pensato prima al compagno, mentre dopo la ripetizione del penalty ha rispettato le indicazioni dell’allenatore.

“Non sono come il vino, ero meglio dieci anni fa”

A DAZN De Bruyne ha anche scherzato sulla sua condizione e sul passare degli anni. Alla domanda se fosse come il vino, capace di migliorare con l’età, il belga ha risposto con ironia: «Penso che fossi meglio dieci anni fa. Ma i ragazzi mi stanno aiutando e questa è la cosa più importante».

Una frase che sintetizza bene anche il suo approccio alla nuova esperienza napoletana. De Bruyne continua a divertirsi e vuole essere protagonista, mettendo la propria esperienza al servizio della squadra.

Napoli, De Bruyne è sempre più centrale

La doppietta contro il Frosinone rappresenta un’altra risposta importante. Allegri ha definito De Bruyne un giocatore straordinario e ha sottolineato come, giocando da play, potrebbe persino allungare la propria carriera.

Il belga, dal canto suo, preferisce avere maggiore libertà da numero 8 o da 10, ma ha dimostrato di poter essere decisivo anche partendo più indietro.

Per il Napoli è una certezza preziosa. E dopo il 3-0 al Frosinone, De Bruyne sembra aver trovato anche una nuova dimensione nel progetto di Allegri.

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