Giovanni Allevi, concerto oggi a Caserta: carriera e curiosità

Giovanni Allevi è oggi, sabato 19 settembre 2026, protagonista di un concerto speciale alla Reggia di Caserta. Il pianista e compositore marchigiano si esibirà alle ore 21 in piazza Carlo di Borbone, nella suggestiva cornice del Palazzo Reale, per una delle tappe del suo Special Events Summer MMXXVI – Musica dall’Anima.

Una serata costruita intorno al pianoforte di Allevi e agli archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana, con un programma che unisce alcune delle composizioni più conosciute dell’artista a musiche nate durante gli anni più intensi del suo percorso personale e professionale. L’appuntamento di Caserta arriva dopo il tour internazionale di piano solo che ha caratterizzato la sua attività concertistica più recente.

Giovanni Allevi alla Reggia di Caserta: il concerto di oggi

Il concerto di Giovanni Allevi alla Reggia di Caserta rappresenta uno degli appuntamenti della rassegna estiva che ha portato grandi artisti nei luoghi simbolo del territorio casertano.

L’artista torna così a esibirsi davanti al pubblico campano con uno spettacolo pensato come un viaggio attraverso la sua musica. La presenza degli archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana amplia la dimensione del pianoforte solo, creando un dialogo tra composizione contemporanea e sonorità orchestrali.

La location contribuisce alla particolarità dell’appuntamento: il concerto si svolge infatti davanti alla Reggia di Caserta, uno dei principali monumenti del patrimonio storico e artistico italiano.

Chi è Giovanni Allevi

Nato ad Ascoli Piceno nel 1969, Giovanni Allevi è pianista e compositore. Ha studiato pianoforte al Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia e composizione al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Nel corso della sua formazione ha inoltre approfondito gli studi filosofici.

Il suo percorso discografico è iniziato nel 1997 con “13 dita”, album dedicato alle composizioni per pianoforte. Negli anni successivi sono arrivati lavori come No concept, Joy, Evolution, Alien, Sunrise, Love, Equilibrium e Hope.

La sua musica si è distinta per il tentativo di avvicinare la tradizione della musica classica a un linguaggio contemporaneo e immediato, contribuendo a portare il pianoforte e la composizione strumentale anche davanti a un pubblico non necessariamente abituato alla musica classica.

Giovanni Allevi, dagli esordi al successo

Un momento importante della carriera arriva nei primi anni Duemila. Dopo l’esordio con 13 dita, Allevi pubblica Composizioni nel 2003 e successivamente No concept nel 2005 e Joy nel 2006.

Nel 2007 arriva Allevilive, mentre l’anno successivo Evolution porta il compositore a confrontarsi in maniera ancora più evidente con l’orchestra. Nel 2008 Allevi viene inoltre invitato a dirigere il concerto di Natale al Senato della Repubblica.

Nel corso della sua carriera si è esibito anche in importanti sedi internazionali, dal Blue Note di New York all’Arena di Verona.

Le curiosità su Giovanni Allevi

Tra le curiosità legate alla sua carriera c’è il rapporto con Jovanotti. Il primo album 13 dita venne pubblicato nel 1997 dall’etichetta Soleluna e Allevi arrivò anche ad aprire alcuni concerti del tour L’Albero.

Un altro passaggio particolare riguarda “O generosa”, composizione scelta come inno ufficiale della Serie A e presentata nel 2015.

Allevi è inoltre autore di diversi libri. Tra questi ci sono La musica in testa, In viaggio con la strega, Classico ribelle, L’equilibrio della lucertola, Revoluzione, Le regole del pianoforte e I nove doni.

Nel 2023 ha ricevuto anche una laurea honoris causa in Filosofia dall’Università degli Studi di Macerata.

La musica come racconto personale

Negli ultimi anni il percorso artistico di Allevi ha assunto anche una dimensione particolarmente personale. Il progetto “Musica dall’Anima” lega infatti il concerto alla riflessione sulla vita, sulla fragilità e sulla capacità della musica di raccontare esperienze profonde.

Durante un incontro al Giffoni Film Festival, Allevi aveva parlato proprio del concerto del 19 settembre alla Reggia di Caserta, spiegando che avrebbe portato sul palco anche composizioni legate al periodo più difficile della sua vita.

Questa sera, dunque, il pianoforte di Giovanni Allevi torna a suonare in Campania. A fare da scenario sarà la Reggia di Caserta, mentre al centro della serata ci saranno le sue composizioni, il pianoforte e l’accompagnamento orchestrale.

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