Silvio Orlando a Venezia con “Dio ride”: le parole sul film

Silvio Orlando a Venezia è tra i protagonisti di Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi scelto come pellicola di chiusura dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. L’attore napoletano interpreta il cardinale Maculani, personaggio al centro del confronto con il frate Leopoldo interpretato da Pierfrancesco Favino.

Il film viene presentato oggi, sabato 12 settembre, nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, dopo la cerimonia di premiazione. Dio ride è fuori concorso e rappresenta la prima mondiale dell’opera diretta da Giovanni Veronesi.

Silvio Orlando su Dio ride: il rapporto tra potere e risata

Parlando del film, Silvio Orlando ha sottolineato il particolare rapporto tra il suo personaggio e quello interpretato da Favino. Il cardinale Maculani viene incaricato di fermare frate Leopoldo, un religioso che nel Seicento racconta il Vangelo alla gente comune attraverso un linguaggio semplice, diretto e capace di far sorridere.

Secondo Orlando, il film affronta anche il tema della tensione tra riforma e potere. L’attore ha osservato come esistano momenti nei quali le riforme non siano più sufficienti e ha collegato questa riflessione anche al clima della Mostra di Venezia, ricordando come un po’ di vitalità e di conflitto possano essere importanti.

In una precedente conversazione a Ischia, Orlando aveva definito Dio ride un film molto diverso rispetto alle opere più note di Veronesi, sottolineandone soprattutto la componente drammatica ed emozionale. L’attore aveva spiegato che la storia racconta un frate del Seicento capace di conquistare i contadini con il suo modo di raccontare il Vangelo e di suscitare, proprio attraverso la risata, una reazione delle gerarchie ecclesiastiche.

Dio ride, la trama del film di Giovanni Veronesi

Dio ride è ambientato nel cuore del Seicento e prende liberamente spunto da fatti realmente accaduti. Al centro della storia c’è frate Leopoldo da Casamacchia, interpretato da Pierfrancesco Favino.

Il religioso sceglie di raccontare il Vangelo con un linguaggio accessibile e lontano dalla rigidità delle gerarchie ecclesiastiche. Il suo messaggio conquista progressivamente un numero sempre maggiore di persone, fino ad attirare l’attenzione della Chiesa.

La situazione porta il Papa ad affidare il caso al cardinale Maculani, interpretato da Silvio Orlando. Quello che inizialmente nasce come un processo nei confronti del frate si trasforma in un confronto tra due visioni differenti della fede, della libertà e del rapporto tra individuo e potere.

Il cast di Dio ride

Oltre a Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando, nel cast di Dio ride figurano Alma Noce, Francesco Gheghi, Maurizio Lombardi e Paolo Rossi. Carlo Cecchi interpreta invece Papa Innocenzo X.

La sceneggiatura è firmata da Giovanni Veronesi, Nicola Baldoni, Gianluca Bernardini e Nicola De Orsola, con la collaborazione di Paolo Portone e Jean Jacques Ilunga. Il film è prodotto da Indiana Production, PiperFilm e Ogi Film, in collaborazione con Netflix.

Silvio Orlando in Dio ride, quando esce al cinema

Dopo la presentazione alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, Dio ride arriverà nelle sale italiane il 29 ottobre 2026, distribuito da PiperFilm. Il film ha una durata di 114 minuti.

La proiezione ufficiale alla Mostra è prevista questa sera alle 21:30 nella Sala Grande, mentre un’altra proiezione è programmata alle 19:00 al PalaBiennale.

Con Dio ride, Giovanni Veronesi porta dunque a Venezia una storia ambientata nel passato ma costruita attorno a temi ancora attuali: la libertà, il potere, la fede e la capacità della risata di mettere in discussione le certezze consolidate.

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