Diossine Airola, nuovi valori in calo: tutti sotto la soglia

I nuovi valori di diossine, furani e PCB diossina-simili rilevati da ARPAC nell’ambito del monitoraggio avviato dopo l’incendio di Airola mostrano un quadro in progressivo miglioramento. Tutte le concentrazioni registrate nei successivi campionamenti sono infatti risultate inferiori al valore di riferimento di 0,15 pg/Nm³ I-TEQ.

In due casi, inoltre, le concentrazioni sono risultate inferiori al limite di rilevabilità della metodica utilizzata.

Diossine ad Airola, il primo valore era sopra il parametro di riferimento

Il primo campionamento effettuato nella zona industriale di Airola, tra il 31 agosto e il 1° settembre, aveva evidenziato una concentrazione di 0,280 pg/Nm³ I-TEQ di diossine, furani e PCB diossina-simili.

Il dato era superiore al parametro di riferimento di 0,15 pg/Nm³, individuato sulla base delle linee guida LAI della Germania.

I successivi rilevamenti hanno però evidenziato un progressivo e significativo calo delle concentrazioni nei diversi punti sottoposti a monitoraggio.

Diossine Airola, valore sceso fino sotto il limite di rilevabilità

Nella zona industriale di Airola, il campionamento effettuato tra il 1° e il 2 settembre ha registrato una concentrazione di 0,032 pg/Nm³.

Nei giorni successivi il valore è ulteriormente diminuito, fino a risultare inferiore al limite di rilevabilità della metodica, pari a < 0,024 pg/Nm³, nel periodo compreso tra il 3 e il 4 settembre.

I dati dagli altri comuni

Il monitoraggio ha interessato anche altri comuni del territorio.

A Montesarchio, i dati relativi al periodo 3-4 settembre hanno evidenziato valori inferiori alla soglia di rilevabilità, quindi inferiori a 0,024 pg/Nm³.

A Rotondi, il campionamento dell’1-2 settembre ha registrato una concentrazione di 0,031 pg/Nm³, mentre a Bucciano, tra l’1 e il 3 settembre, il valore rilevato è stato di 0,024 pg/Nm³.

Ad Arienzo, i tre campionamenti effettuati tra il 1° e il 4 settembre hanno invece mostrato valori stabili compresi tra 0,031 e 0,042 pg/Nm³.

Tutti i valori successivi al primo rilevamento di Airola risultano quindi inferiori al parametro di riferimento di 0,15 pg/Nm³.

Fico: “Quadro incoraggiante”

Sulla situazione è intervenuto il presidente della Regione Campania Roberto Fico, sottolineando come i nuovi dati consentano di guardare con maggiore serenità all’evoluzione dell’emergenza.

“Il monitoraggio sta restituendo un quadro incoraggiante”, ha dichiarato Fico, assicurando che la Regione continuerà a seguire l’evoluzione della situazione e a garantire alla popolazione informazioni chiare e trasparenti.

Anche l’assessora all’Ambiente Claudia Pecoraro ha ribadito l’impegno della Regione nel monitoraggio e nella tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente.

Il monitoraggio ad Airola prosegue

Nonostante il miglioramento dei valori rilevati, le attività di monitoraggio proseguiranno con la pubblicazione dei successivi aggiornamenti.

La Regione Campania ha inoltre ringraziato ARPAC, gli enti, le istituzioni e tutti gli operatori impegnati nelle attività di controllo e monitoraggio dopo l’incendio.

I nuovi dati rappresentano dunque un elemento positivo nell’evoluzione dell’emergenza ambientale, con concentrazioni che nei diversi siti monitorati risultano ora al di sotto del parametro di riferimento.

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