Incendio Taverna del Re, fiamme domate: stop ai raccolti

Incendio Taverna del Re: il rogo è divampato domenica pomeriggio nel sito delle ecoballe di Giugliano. I Vigili del Fuoco hanno lavorato per tutta la notte e ora le fiamme sono sotto controllo. Arpac monitora la qualità dell’aria, mentre scatta in via precauzionale lo stop alla raccolta dei prodotti agricoli entro 500 metri.

Cosa è successo

L’incendio è divampato nel pomeriggio di domenica 6 settembre all’interno del sito di stoccaggio delle ecoballe di Taverna del Re, alla periferia di Giugliano in Campania, al confine con la provincia di Caserta.

Il rogo ha interessato una piazzola dove era presente un cumulo di ecoballe già movimentato e destinato al trasferimento. Le fiamme hanno provocato una densa colonna di fumo, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e dei carabinieri.

I Vigili del Fuoco sono intervenuti con diverse squadre e hanno lavorato per circoscrivere l’incendio, impedendo che si estendesse alle altre aree del sito. Non risultano persone coinvolte nel rogo.

Incendio sotto controllo

La situazione è ora sotto controllo. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei Vigili del Fuoco, le fiamme restano a bassa intensità mentre proseguono le operazioni di smassamento del materiale interessato dall’incendio.

Il Centro Coordinamento Soccorsi, convocato dal prefetto di Napoli Michele di Bari, è tornato a riunirsi per valutare l’evoluzione della situazione. Al tavolo hanno partecipato anche la Prefettura di Caserta e il Comune di Villa Literno, territorio confinante con l’area interessata dal rogo.

Arpac monitora la qualità dell’aria

Dopo l’incendio è scattato anche il monitoraggio ambientale. Arpac ha posizionato le centraline per controllare la qualità dell’aria e verificare le eventuali emissioni provocate dal rogo.

I primi riscontri, secondo quanto riferito dalle autorità, non evidenziano una significativa propagazione degli inquinanti sul territorio, anche grazie all’assenza di venti apprezzabili. Il monitoraggio, tuttavia, prosegue.

La Regione Campania aveva già comunicato domenica sera che il rogo era sotto controllo e che erano in corso le operazioni per isolare l’area e impedirne l’ossigenazione.

Taverna del Re, stop ai raccolti entro 500 metri

In via precauzionale è arrivato anche un provvedimento che riguarda le attività agricole.

I sindaci di Giugliano in Campania e Villa Literno, d’intesa con l’Asl Napoli 2 Nord, hanno disposto l’interdizione temporanea della raccolta dei prodotti agricoli nelle aree situate entro 500 metri dal sito interessato dall’incendio.

La misura è stata adottata in attesa degli ulteriori risultati del monitoraggio ambientale. Non si tratta quindi di una conferma di contaminazione dei prodotti, ma di una misura precauzionale legata all’incendio e alle verifiche ancora in corso.

Perché Taverna del Re è così importante

Il sito di Taverna del Re è uno dei simboli della lunga emergenza rifiuti in Campania. L’area, realizzata negli anni dell’emergenza, ha ospitato per anni grandi quantità di ecoballe prodotte dagli impianti Stir.

Le operazioni di rimozione sono iniziate da tempo, ma lo smaltimento non è ancora completato. Proprio per questo il nuovo incendio ha riacceso l’attenzione sul problema delle ecoballe ancora presenti nell’area.

Incendio Taverna del Re, cosa succede adesso

L’emergenza non è ancora completamente conclusa. I Vigili del Fuoco stanno completando le operazioni di smassamento della piazzola interessata, mentre Arpac continua a monitorare la qualità dell’aria.

Le prossime ore saranno importanti soprattutto per conoscere gli esiti completi delle analisi ambientali e verificare l’evoluzione della situazione nell’area di Taverna del Re.

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