Campi Flegrei, 7 milioni per i comuni colpiti dal terremoto

7 milioni Campi Flegrei: il Consiglio regionale della Campania ha approvato a maggioranza il disegno di legge che stanzia nuove risorse per affrontare l’emergenza seguita alla forte scossa del 31 luglio 2026.

I fondi saranno destinati ai Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli, individuati dal provvedimento nazionale relativo all’area interessata dal bradisismo. Il centrodestra si è astenuto, mentre sono stati respinti gli emendamenti che chiedevano di estendere le risorse anche a Quarto e Giugliano.

In questo articolo

  • 7 milioni Campi Flegrei, come saranno distribuiti i fondi
  • Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli: come saranno utilizzate le risorse
  • Campi Flegrei, respinta l’estensione dei fondi a Quarto e Giugliano
  • Campi Flegrei, la Regione chiede più risorse al Governo
  • Il Pd: «I 7 milioni sono un punto di partenza»
  • Campi Flegrei, bocciata la richiesta dello stato di emergenza
  • 7 milioni per i Campi Flegrei, il primo intervento della Regione

7 milioni Campi Flegrei, come saranno distribuiti i fondi

La legge approvata dal Consiglio regionale stabilisce criteri precisi per la distribuzione dei 7 milioni di euro per i Campi Flegrei.

Il 70% delle risorse sarà assegnato ai quattro Comuni in proporzione al numero degli sfollati residenti. Il calcolo farà riferimento ai dati ufficiali forniti dalla Prefettura di Napoli.

Il restante 30% sarà invece suddiviso in parti uguali. Ogni Comune riceverà quindi il 7,5% della somma complessiva, indipendentemente dal numero delle persone sfollate.

Questa seconda quota potrà essere erogata immediatamente, senza attendere i dati definitivi relativi agli sfollati.

Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli: come saranno utilizzate le risorse

I sindaci dei quattro Comuni avranno il compito di decidere come utilizzare le rispettive quote.

Le risorse potranno finanziare interventi di protezione civile, attività di assistenza alla popolazione e misure di sostegno per le attività economiche e commerciali colpite dalle conseguenze dell’emergenza.

Il provvedimento prevede inoltre l’istituzione di un Osservatorio dedicato ai territori flegrei. Il nuovo organismo avrà il compito di rilevare e monitorare l’andamento delle attività economiche nell’area interessata dal bradisismo.

Campi Flegrei, respinta l’estensione dei fondi a Quarto e Giugliano

Durante il dibattito in Aula sono stati respinti gli emendamenti presentati dall’opposizione.

Le proposte chiedevano di estendere il provvedimento e le risorse stanziate anche ai Comuni di Quarto e Giugliano.

Il testo approvato resta quindi limitato a Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli, in base al perimetro individuato dal decreto legge del 7 agosto 2026.

Campi Flegrei, la Regione chiede più risorse al Governo

Nella stessa giornata il Consiglio regionale ha approvato anche una risoluzione della maggioranza.

Il documento impegna il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a chiedere al Governo modifiche e integrazioni al decreto legge del 7 agosto durante il suo percorso di conversione.

Tra le richieste figurano la sospensione di tributi, mutui e finanziamenti per cittadini e imprese colpiti dall’emergenza.

La risoluzione punta inoltre a ottenere maggiori sostegni per gli sfollati e ulteriori contributi destinati alle attività economiche danneggiate.

Il Pd: «I 7 milioni sono un punto di partenza»

Il Partito Democratico ha definito lo stanziamento regionale da 7 milioni di euro un primo intervento per affrontare l’emergenza.

La maggioranza ha però sottolineato la necessità di ottenere ulteriori risorse dal Governo, considerate necessarie per far fronte alle conseguenze del sisma e del bradisismo sui cittadini e sulle attività economiche dell’area flegrea.

La richiesta resta quindi quella di rafforzare gli strumenti già previsti dal Governo con nuovi interventi economici e misure specifiche per il territorio.

Campi Flegrei, bocciata la richiesta dello stato di emergenza

Il Consiglio regionale ha infine respinto la risoluzione presentata dal centrodestra.

Il documento chiedeva alla Regione di sollecitare formalmente il Governo per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per i Campi Flegrei.

La proposta non ha ottenuto l’approvazione della maggioranza. Il tema resta quindi al centro del confronto politico, mentre le istituzioni discutono sulle misure necessarie per affrontare le conseguenze della crisi che continua a interessare l’area flegrea.

7 milioni per i Campi Flegrei, il primo intervento della Regione

Con l’approvazione della legge, la Regione Campania mette a disposizione 7 milioni di euro per i territori colpiti dall’emergenza dei Campi Flegrei.

Una parte delle risorse sarà distribuita subito ai quattro Comuni coinvolti, mentre la quota maggiore sarà calcolata in base al numero degli sfollati.

Il provvedimento rappresenta un primo intervento regionale, ma il confronto resta aperto sulla necessità di ulteriori fondi e sulla possibilità di rafforzare le misure nazionali per cittadini, famiglie e attività economiche.

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