Sal Da Vinci è stato ospite negli studi di Radio Kiss Kiss Napoli per una lunga chiacchierata ricca di emozioni, ricordi e riflessioni sulla musica e sulla vita. Il cantante, reduce dalla vittoria a Sanremo e dall’esperienza più che positiva all’Eurovision, ha condiviso con il direttore Valter De Maggio e con gli ascoltatori il suo percorso, fatto di sacrifici, sogni e un legame indissolubile con la città di Napoli.
Durante l’intervista, Sal Da Vinci ha raccontato le emozioni vissute dopo la vittoria a Sanremo, sottolineando come il successo sia arrivato dopo anni di lavoro e dedizione. “Ci sono dei sogni che non si realizzano, alcuni si realizzano a metà, altri, come questo, si realizzano”, ha spiegato il cantante, ricordando le tante ore di prove e i momenti di incertezza. Sal ha sottolineato come la sua canzone “Per Sempre Sì” sia nata con l’intento di trasmettere un messaggio positivo, più che con la speranza di vincere: “Non ho pensato alla vittoria, ho pensato che quella era una canzone che poteva entrare nel cuore, perché aveva un messaggio positivo”. Il successo della canzone, diventata virale sui social e tradotta in molte lingue, ha rappresentato per lui una sorta di miracolo, un riconoscimento non solo personale ma anche per la musica italiana e per la città di Napoli.
Sal Da Vinci ha voluto rimarcare l’importanza della gavetta e della perseveranza nel mondo della musica. “Tu sei l’elogio e la certezza del sacrificio, della gavetta, del crederci e dell’inseguire i sogni. Perché poi la costanza porta a dei risultati, no?”, gli ha detto De Maggio, ricordando i loro inizi insieme a Sorrento 35 anni fa. Sal ha risposto con umiltà: “Mi sento comunque un artigiano, mi sento comunque un ambulante della musica, un trasmettitore di sentimenti”. Ha poi rivolto un pensiero ai giovani, mettendoli in guardia dal mito del successo immediato: “La musica non è un orologio, la musica non ha un calendario, la musica è un tempo suo e va per fatti suoi. E quindi noi dobbiamo aspettare il tempo giusto per godersi anche le cose, perché quel tempo non è un tempo perso, ma è un tempo che sta iniziando a maturare, è un lievito madre, che cammina per fatti suoi”. Un messaggio di speranza e di responsabilità, per chi fatica a raggiungere i propri obiettivi e rischia di fermarsi davanti alle difficoltà.
Il legame tra Sal Da Vinci e Napoli è stato uno dei temi centrali dell’intervista. Il cantante ha raccontato come la città abbia rappresentato per lui una madre, capace di accompagnarlo nel percorso verso il successo: “Napoli è stato per me… mi ha messo il primo completino, mi ha fasciato, mi ha cambiato qualsiasi cosa, mi ha cambiato pelle, mi ha dato la possibilità di camminare sulle mie gambe. Cioè non è solo una città, è tutto un mondo in questa città che si muove”. II direttore De Maggio ha anche riflettuto su come sia cambiato il rapporto tra Napoli e i suoi artisti di successo: “Napoli una cosa, era quella che ti portava al successo e faceva una cosa sbagliata. Non te lo perdonava. Oggi è cambiato. È cambiato con la tua vittoria”. Da Vinci ha ricordato il gesto di Geolier, che ha gioito per il suo trionfo, e ha dedicato idealmente la vittoria anche a lui. Un sentimento di appartenenza e di gratitudine che Sal Da Vinci ha voluto condividere con tutti gli ascoltatori, ringraziando la squadra di Radio Kiss Kiss e chiudendo con una nota di poesia e affetto.
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