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Il direttore sportivo Matteo Lovisa racconta su Radio Kiss Kiss Napoli la stagione della Juve Stabia, l’entusiasmo per i playoff e il valore dei giovani calciatori come Dorante e Cacciamanisi.
Alfredo Guerri è il nuovo presidente della Juve Stabia. Imprenditore di successo e già vicino al mondo dello sport, Guerri ha deciso di intervenire in un momento delicato per la squadra di Castellammare. In un’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli, ha spiegato le ragioni del suo investimento e le ambizioni per il futuro del club.
Alfredo Guerri, appena nominato presidente della Juve Stabia, ha raccontato ai microfoni di Radio Kiss Kiss le motivazioni che lo hanno spinto a prendere le redini della società. “Sono passato dall’altro ieri, che ero un imprenditore, oggi invece tutti mi riconoscono e vogliono appellarmi come salvatore. Non è che abbiamo questa ambizione di salvare nessuno, però il senso di responsabilità di aver vissuto quel territorio e quella passione che loro vivono, immaginare che potesse essere buttato attraverso delle gestioni precedenti che hanno illuso un po’ il popolo facendolo avvicinare a dei sogni di Serie A, oggi invece si trovavano praticamente nel baratro.” Guerri sottolinea come la sua scelta sia stata dettata dal desiderio di restituire entusiasmo e speranza a una piazza che ha vissuto momenti difficili. L’imprenditore, già noto per il suo impegno nello sport come sponsor di squadre di basket e tornei di tennis, ha deciso di investire in un progetto solido e strutturato per la Juve Stabia, con l’obiettivo di riportare la squadra ai livelli che merita.
Durante l’intervista, Guerri ha parlato apertamente delle sue ambizioni per la Juve Stabia. “Ha sfiorato la Serie A, è stata in semifinale per due anni di fila pertanto è arrivata per due anni di fila nelle ultime quattro che potevano arrivare in Serie , pertanto c’è il traguardo. Magari se arrivava l’anno scorso o quest’anno sarebbe stato troppo presto perciò mettere le basi solide con un programma un po’ più strutturato chiaramente non è che voglio dire che lo facciamo quest’anno o l’anno prossimo ma sicuramente l’ambizione nostra e anche il motivo per il quale abbiamo fatto questo investimento è quello di restituire un sogno a tutta la piazza”. Guerri insiste sull’importanza di un progetto a lungo termine, che non si limiti a risultati immediati ma che costruisca basi solide per il futuro. La sua esperienza imprenditoriale sarà messa al servizio della società, con l’obiettivo di coniugare passione sportiva e gestione aziendale.
Guerri ha spiegato che il lavoro per il futuro della Juve Stabia è già iniziato. “Ieri già abbiamo iniziato perciò già stiamo intensificando diciamo tutte le attività perciò sappiamo benissimo che nel breve dobbiamo partire ovviamente stiamo sentendo un po’ tutti coloro che vogliono partecipare a questo progetto nella settimana prossima valuteremo i migliori componenti della nostra dirigenza per essere immediatamente pronti fortunatamente su una base di squadra già bella solida esatto perciò ci sono degli elementi molto positivi una base solida un entusiasmo generale perciò bisogna intervenire in maniera lucida ma non farsi prendere dalla velocità.” Il presidente ha sottolineato l’importanza di agire con lucidità e senza fretta, valorizzando la base già esistente e coinvolgendo persone motivate nel nuovo progetto. L’obiettivo è costruire una squadra dirigenziale forte e pronta a sostenere la crescita del club. Guerri ha anche ricordato che, pur trattandosi di una realtà sportiva, la Juve Stabia deve essere gestita come un’azienda, con responsabilità chiare per tutti i suoi componenti.
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