Nel corso di “Radio Goal” su Radio Kiss Kiss Napoli, Renzo Ulivieri ha affrontato diversi temi legati al futuro del Napoli, al dopo Antonio Conte e alle prossime scelte federali.
Nel dialogo con il direttore Valter De Maggio, il presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC) ha parlato del futuro del Napoli, dell’appoggio dell’AIC e dell’ AIAC a Malagò e dell’ipotesi di un ritorno di Conte alla guida della Nazionale.
“Conta l’esperienza”
Ulivieri ha sottolineato quanto sia importante l’esperienza nelle grandi piazze del calcio italiano facendo l’esempio dell’allenatore dell’Inter:
“Se uno è bravo, è bravo ma conta anche l’esperienza. Soprattutto in piazze grandi come Napoli. E Chivu quest’esperienza l’ha fatta a Milano”.
Secondo De Maggio, il Napoli dovrebbe aggiungere una figura di alto profilo accanto all’attuale direttore sportivo Giovanni Manna.
“Chivu, però, trova una società dove ci sono Marotta, Ausilio e Zanetti. Ritengo che De Laurentiis dovrebbe prendere un’altra figura da affiancare al bravissimo Manna. Una persona di grande esperienza in società farebbe bene”.
“Non so che Napoli troverà il nuovo tecnico”
Durante la trasmissione si è parlato anche dell’eredità lasciata da Conte e dell’ambiente che accoglierà il prossimo allenatore del Napoli.
Alla domanda sullo stato della squadra dopo l’ultima stagione, Ulivieri ha ammesso:
“Posso provare a indovinare facendo un ragionamento. Quando il Napoli ha trovato grande concentrazione e grande unità di intenti è stato un grande Napoli. In qualche momento, però, questo grande Napoli non si è visto”.
L’appoggio a Malagò per la FIGC
La conversazione si è poi spostata sul futuro della Federazione italiana. Ulivieri ha confermato apertamente il sostegno a Giovanni Malagò.
“Calciatori e allenatori abbiamo già deciso, abbiamo già comunicato il nostro appoggio a Malagò e andremo avanti su questa posizione”.
“Conte di nuovo ct? Lo approverei”
Nel finale dell’intervista, Valter De Maggio ha chiesto a Ulivieri se vedrebbe bene un ritorno di Antonio Conte come commissario tecnico della Nazionale, a dieci anni dalla sua prima esperienza azzurra.
La risposta è stata immediata:
“A me piacerebbe di sicuro”.
Pur precisando che la scelta spetterà esclusivamente al futuro presidente federale, Ulivieri ha spiegato che sarebbe favorevole a questa soluzione.
“È una decisione che deve prendere il presidente federale, che dovrà scegliere anche chi sarà il presiente del Club Italia”.
Il presidente dell’AIAC ha poi criticato la tendenza italiana a cambiare subito i vertici federali dopo una mancata qualificazione ai Mondiali.
“L’Italia è l’unica nazione al mondo che ogni volta che non va ai Mondiali cambia il presidente della Federazione. Questo mi sembrerebbe sbagliato”.