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Alessio Cerci analizza la stagione di Serie A su Radio Kiss Kiss Napoli, elogiando l’Inter, riflettendo sulle difficoltà del Napoli e sottolineando l’importanza di investire nei giovani talenti italiani.
L’ex attaccante spagnolo Fernando Llorente ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli ha affrontato diversi temi legati al calcio italiano e internazionale. Campione del mondo con la Spagna e conoscitore profondo della Serie A, Llorente ha condiviso le sue opinioni sulle difficoltà dell’Italia nel qualificarsi ai Mondiali, sul ruolo di Antonio Conte e sull’importanza dei giovani talenti nel calcio moderno.
Fernando Llorente ha espresso sorpresa e dispiacere per la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali per la terza volta consecutiva. “È incredibile che per la terza volta di fila non si è classificata per un mondiale, è una roba che non può accadere mai per l’Italia, perché è una nazione che ha vinto quattro campionati al mondo, ci deve essere sempre, mi dispiace tanto”, ha dichiarato l’ex attaccante. Secondo Llorente, le cause di questa crisi non sono facili da individuare, ma potrebbero risiedere nel settore giovanile: “Il problema non lo so, magari dal settore giovanile, non lo so, ma certamente penso che qualcosa si deve cambiare perché non può succedere un’altra volta questo”. Le sue parole sottolineano la necessità di una riflessione profonda e di cambiamenti strutturali per riportare l’Italia ai vertici del calcio mondiale.
Durante l’intervista con Valter De Maggio, Llorente ha parlato anche di Antonio Conte, allenatore che conosce bene per averlo avuto sia alla Juventus che al Napoli. Llorente ha difeso la figura di Conte, sottolineando la sua mentalità vincente e la necessità di dargli fiducia: “Io lo terrei sempre, alla fine è un allenatore al quale devi dar fiducia, devi lasciarlo fare, lui sicuramente ha bisogno dei giocatori che deve scegliere lui anche per fare bene, ha dimostrato che è un campione, un vincente”. Llorente ha ricordato come la continuità di risultati non sia mai scontata, citando l’esempio del Tottenham, dove ha giocato e che ora si trova in difficoltà: “Se non hai un allenatore forte così come Conte rischi di fare stagioni brutte, è lì che poi si rendono conto”.
Llorente ha dedicato spazio anche ai giovani e ai nuovi allenatori che stanno emergendo nel panorama calcistico italiano. Ha elogiato il lavoro di Cesc Fabregas al Como, sottolineando la capacità dello spagnolo di valorizzare i giovani: “Il Como sta investendo tanto, poi con la mano di Ces Fabregas che sta facendo molto bene con giocatori giovani, lui ha molto talento nel vedere chi può dare tanto dei giovani e sta facendo una stagione pazzesca, sorprendendo a tutti”. Llorente ha anche parlato di Gutierrez, giovane calciatore spagnolo che milita in Italia: “Sì, sicuramente, ragazzi giovani con tanto futuro, se ha la testa dove deve essere, se centrato sul calcio sicuramente crescerà tantissimo e farà una grande carriera”. Infine, ha espresso fiducia nel lavoro di Spalletti alla Juventus, convinto che con tempo e fiducia possa riportare la squadra ai massimi livelli: “Se lo lasci lavorare, gli dai fiducia, sono convinto che farà un grande lavoro con la Juventus, magari ha bisogno di tempo per creare una squadra unita, con equilibrio”.
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