Manna nel mirino della Roma, Tempestilli avverte: “Portarlo via a De Laurentiis non sarà facile”

Antonio Tempestilli, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha analizzato il futuro della Roma tra cambiamenti societari, il possibile arrivo di Manna e il ruolo degli ex bandiere come Totti.

La Roma si trova in un momento di grande fermento, tra voci di cambiamenti dirigenziali e riflessioni sul futuro della società. Su Radio Kiss Kiss Napoli, Antonio Tempestilli ha condiviso le sue opinioni su come la proprietà americana stia gestendo la squadra, tra suggestioni di mercato e il ruolo degli ex bandiere giallorossi.

Cambiamenti nella gestione della Roma: il ruolo dell’allenatore e della società

A Radio Goal Antonio Tempestilli, ex calciatore e dirigente della Roma, ha affrontato il tema dei cambiamenti nella gestione delle società calcistiche. Secondo Tempestilli, si sta assistendo a una trasformazione rispetto al passato: “È evidente che c’è la disponibilità da parte della proprietà di affidare un po’ il tutto all’allenatore. Far sì che possa diventare un po’ un manager all’inglese dove praticamente decide quasi tutto lui. E quindi potrebbe darsi che i Friedkin abbiano aperto a questa strada”. Questa riflessione nasce dalle voci che vedrebbero Gian Piero Gasperini come figura centrale nella scelta del nuovo direttore sportivo, con Giovanni Manna fortemente corteggiato dalla Roma. Tempestilli sottolinea come, tradizionalmente, fosse la società a scegliere il direttore e quest’ultimo a selezionare l’allenatore, ma ora sembra che il tecnico possa avere un ruolo più ampio nelle decisioni strategiche. Questo cambiamento, secondo Tempestilli, potrebbe essere una risposta alle difficoltà della proprietà nel trovare figure dirigenziali di riferimento, lasciando così maggiore autonomia all’allenatore.

Il caso Manna: tra Napoli e Roma, una trattativa complessa

Un altro tema centrale della discussione è stato il possibile arrivo di Giovanni Manna, attuale direttore sportivo del Napoli, alla Roma. Tempestilli ha definito la situazione “anomala”, sottolineando la difficoltà di portare via un dirigente a De Laurentiis: “Andare a portare via un dipendente a De Laurentiis non è agevole. Per cui non so quali saranno le situazioni finali. È vero sì che c’è un forte interessamento, si parla di Manna che possa appunto arrivare a Roma”. Tuttavia, Tempestilli ha ribadito che Manna si trova bene a Napoli e che solo una proposta economica molto importante potrebbe farlo vacillare. In caso di accordo con la Roma, il club giallorosso dovrebbe versare una penale di 8 milioni di euro al Napoli, come previsto dal contratto. Questo scenario rende la trattativa complessa e costosa, ma non impossibile, soprattutto se la volontà della società capitolina è quella di affidare a Manna un ruolo chiave nella ristrutturazione societaria. La vicenda mette in luce quanto sia delicato il momento per la Roma, chiamata a scegliere figure competenti per rilanciare il progetto sportivo.

Il ritorno delle bandiere e il sentimento dei tifosi romanisti

Nel corso della trasmissione si è parlato anche del rapporto tra la proprietà americana e le bandiere della Roma, come Claudio Ranieri e Francesco Totti. Il direttore Valter De Maggio ha evidenziato come la gestione degli ex simboli giallorossi non sempre abbia rispecchiato il sentimento dei tifosi: “C’è una società americana che ha Claudio Ranieri, lo chiama, lo mette sotto contratto come allenatore, poi gli affida un altro ruolo e poi lo mette alla porta, laddove quella porta è ancora chiusa per Totti. Non mi sembra che interpreti quel sentiment che appartiene ai romanisti”. L’auspicio di Tempestilli è che in futuro possa esserci un ritorno di Totti in società, ma tutto dipenderà dalle condizioni che la proprietà sarà disposta a offrire. La presenza di figure storiche e competenti nei ruoli chiave è vista come fondamentale per ricostruire un’identità forte e condivisa. Anche Marco Branca, intervenuto in trasmissione, ha sottolineato l’importanza che sia il club a mantenere la guida delle scelte dirigenziali, pur riconoscendo che le esigenze tecniche degli allenatori possono influenzare alcune decisioni. In conclusione, la Roma si trova davanti a scelte cruciali per il proprio futuro, tra la necessità di rinnovamento e il desiderio di non perdere il legame con la propria storia.

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