Giorgio Perinetti: “La stagione del Napoli è stata positiva. Ha rimesso in carreggiata un’annata che poteva essere disastrosa”

Giorgio Perinetti analizza la stagione del Napoli, il lavoro di Antonio Conte e il futuro della squadra, sottolineando l'importanza della continuità e della pianificazione per il club partenopeo.

Il direttore sportivo Giorgio Perinetti è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per tracciare un bilancio della stagione del Napoli e riflettere sul lavoro di Antonio Conte e sulle prospettive future del club. Un’analisi ampia, in cui risultati, gestione tecnica e programmazione si intrecciano con una lettura complessiva dell’annata azzurra.

Il pareggio di Como e il peso del secondo posto

Uno dei temi centrali dell’intervista a Radio Goal è stato il pareggio del Napoli contro il Como, risultato che secondo Perinetti assume un valore significativo alla luce del contesto della stagione.

“Il Como è una squadra in salute, una squadra sempre difficile da affrontare, con grande varietà di attacco, quindi una squadra che non prende gol, non è che sia semplice affrontare il Como.”

Il dirigente ha sottolineato come il punto conquistato abbia contribuito a consolidare una posizione importante in classifica, anche considerando i risultati delle dirette concorrenti. Un passaggio che porta a una riflessione più ampia sul valore del secondo posto in una stagione complessa.

“Il Napoli ha puntato molto all’essenziale, ed è assolutamente chiaro che è importantissimo conquistare la Champions, ma anche magari la soddisfazione di prendere un secondo posto in un’annata che è stata veramente particolare.”

“Non si può vincere sempre tutto”: la lettura della stagione

Perinetti ha invitato a una valutazione equilibrata del percorso del Napoli, ricordando che il successo continuo non è una costante nel calcio, nemmeno per i club più forti.

“Non è che tutti gli anni si può raccogliere il massimo… non mi sembra che l’Inter vinca tutti gli anni lo scudetto.”

Il dirigente ha evidenziato come la stagione azzurra, pur tra difficoltà e momenti complessi, abbia comunque ritrovato stabilità.

“Non vedo perché il Napoli non debba essere soddisfatto di avere rimesso in carreggiata un’annata che poteva essere disastrosa. Invece è stata alla fine positiva.”

Un passaggio che richiama anche la vittoria della Supercoppa e il possibile accesso alla Champions League come elementi da considerare nel giudizio complessivo.

Conte e il futuro: “Un confronto necessario a fine stagione”

Ampio spazio è stato dedicato anche alla posizione di Antonio Conte, tema sempre centrale nel dibattito attorno al Napoli. Perinetti ha sottolineato l’importanza di un confronto tra società e allenatore al termine della stagione.

“Credo che sia ovviamente determinante l’incontro, come si usa fare tra proprietà e allenatore… a fine anno comunque si vedranno delle cose. Sono sempre un confronto e il confronto è sempre costruttivo.”

Il dirigente ha però rimarcato la solidità del rapporto e la necessità di continuità progettuale.

“C’è un buon rapporto personale tra le due persone… penso che tutto sarà composto, chiarito e si potrà andare avanti.”

E ancora, con un passaggio netto sul valore dell’allenatore:

“Se non fosse così, è chiaro che dovrebbe cambiare, ma io penso che lasciarsi sfuggire Conte non sia così salutare.”

Infortuni e mercato: i nodi da sciogliere

Guardando alla programmazione futura, Perinetti ha indicato alcuni aspetti da analizzare con attenzione, a partire dalla gestione fisica della rosa e dalle scelte di mercato.

“Si deve fare analisi di quello che è andato bene e di quello che è andato male… bisogna capire se gli infortuni possono essere prevenuti o comunque ridotti.”

Il dirigente ha poi sottolineato la necessità di intervenire su alcuni reparti e sull’equilibrio anagrafico della squadra.

“C’è da capire se qualche errore di mercato è stato fatto, se qualche giocatore non ha reso come ci si aspettava, c’è da cambiare qualcosa perché l’età di qualche giocatore avanza.”

Programmazione e obiettivo crescita

La chiave, secondo Perinetti, resta una pianificazione ordinata e condivisa, basata sull’esperienza delle figure tecniche e dirigenziali.

“C’è da fare una pianificazione serena e molto costruttiva.”

Un lavoro che, nelle sue parole, deve puntare a rendere il Napoli ancora più competitivo nella prossima stagione.

Il giudizio sull’Inter: “Scudetto meritato”

In chiusura, il dirigente ha commentato anche il percorso dell’Inter, riconoscendone la qualità della stagione e il valore del lavoro di Chivu.

“Ha portato una diversa mentalità, ha dato ai ragazzi nuovi stimoli… credo che sia assolutamente legittimo e meritato lo scudetto dell’Inter.”

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