Evelina Christillin ricorda la tragedia di Superga: “Il 4 maggio è una data che fa parte della cultura e del patrimonio storico di Torino”

Evelina Christillin interviene su Radio Kiss Kiss Napoli ricordando la tragedia di Superga, del futuro di Conte e del legame tra Torino e Napoli, tra calcio e cultura.

Evelina Christillin è stata ospite di Radio Kiss Kiss Napoli in una puntata di Radio Goal ricca di spunti tra calcio, cultura e ricordi storici. Collegata dal Museo Egizio di Torino, Christillin ha ricordato la tragedia di Superga del Grande Torino, avvenuta il 4 maggio del 1949 e ha parlato del futuro di Antonio Conte.

Il 4 maggio a Torino: memoria e identità cittadina

Durante l’intervista, Evelina Christillin ha ricordato come il 4 maggio sia una data fondamentale per Torino. “Il 4 maggio per tutti noi torinesi e non solo, il 4 maggio è una data che fa parte della cultura e del patrimonio storico di questa città.” La tragedia di Superga, che vide la scomparsa del Grande Torino nel 1949, viene ogni anno commemorata con grande partecipazione. Christillin ha sottolineato come, nonostante la primavera, il 4 maggio sia spesso segnato da un tempo grigio e nebbioso, quasi a voler ricordare quel tragico giorno. “Da anni, anni e anni, da quando io mi ricordo che il 4 maggio c’è sempre brutto tempo. Quella nebbia che fece schiantare l’aereo del Torino di ritorno dal Portogallo contro la basilica di Superga.” Un ricordo che unisce la città e rafforza il senso di appartenenza dei torinesi.

Il futuro di Antonio Conte tra Napoli e Nazionale

Il tema calcistico ha occupato una parte centrale della conversazione, con particolare attenzione al futuro di Antonio Conte. Alla domanda sulle possibilità che Conte resti a Napoli, Christillin ha risposto: “È difficile rispondere perché l’alternativa, per carità lui può fare quello che vuole, ha tutte le proposte e le possibilità, però quello di cui si è più parlato negli ultimi tempi è un rientro eventualmente nazionale.” La situazione resta incerta anche per via delle imminenti elezioni per la presidenza della Federcalcio, che potrebbero influenzare le scelte future. Christillin ha ricordato anche i successi di Conte con la Nazionale agli Europei del 2016: “Proprio ai vostri microfoni un po’ di tempo fa abbiamo ricordato quella stagione eccezionale che fece con la Nazionale nel 2016 agli europei in Francia, dove con una squadra non eccelsa arrivò fino ai quarti di finale perdendo ai rigori.” Riguardo al Napoli, ha sottolineato come la stagione sia stata comunque positiva, nonostante le difficoltà: “Quello che il Napoli poteva fare e potrà fare in questi tre turni che mancano è consolidare il secondo posto. Ovviamente adesso la matematica non c’è ancora ma la Champions è praticamente sicura e quindi insomma un buonissimo risultato.” Christillin ha anche evidenziato le difficoltà affrontate da Conte, tra infortuni e aspettative alte, che hanno messo a dura prova la squadra e l’allenatore stesso.

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