Zazzaroni sulla Nazionale: “Non ho capito l’entusiasmo dopo l’eliminazione del Galles. La Bosnia è allo stesso livello”

Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ospite su Radio Kiss Kiss Napoli, commenta la vittoria dell'Italia contro l'Irlanda del Nord, la prossima sfida con la Bosnia e ricorda la figura di Beppe Savoldi.

L’Italia conquista la finale dopo una vittoria sofferta contro l’Irlanda del Nord. Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, è intervenuto su Radio Kiss Kiss Napoli per commentare la prestazione degli Azzurri e per ricordare la figura di Beppe Savoldi, storico attaccante di Bologna e Napoli, recentemente scomparso.

Italia in finale: analisi della vittoria contro l’Irlanda del Nord

Durante la trasmissione su Radio Kiss Kiss Napoli, Ivan Zazzaroni ha mantenuto la promessa fatta in caso di vittoria dell’Italia, collegandosi in diretta per commentare la partita. Valter de Maggio ha sottolineato come la squadra abbia vissuto momenti di difficoltà, soprattutto nel primo tempo: “Primo tempo eravamo un po’ lenti, prevedibili, secondo tempo altra marcia, il primo passo è fatto e allora avanti Italia.” Il direttore ha anche raccontato lo stress psicofisico provato nel seguire la partita, condividendo un sentimento comune tra i tifosi. La vittoria ai rigori ha permesso agli Azzurri di accedere alla finale, dove affronteranno la Bosnia. Zazzaroni ha espresso qualche perplessità sull’entusiasmo mostrato da alcuni giocatori italiani dopo l’errore dal dischetto del Galles, sottolineando che questi atteggiamenti possono motivare ulteriormente gli avversari. “Non ho capito l’entusiasmo di alcuni giocatori nel vedere che il il Galles aveva sbagliato il rigore decisivo perchè poi fai incazzare maggiormente gli avversari. Infatti i bosniaci non l’hanno presa bene. La nostra forza è la capacità di essere più squadra perchè poi, anche se il ranking non dice questa cosa, Bosnia e Galles si equivalgono secondo me”.

Italia-Bosnia, chi giocherà in attacco?

Guardando alla finale contro la Bosnia, Valter De Maggio e Ivan Zazzaroni hanno analizzato le possibili scelte di formazione, soffermandosi in particolare sul ruolo degli attaccanti. Secondo Zazzaroni, Retegui sta attraversando un momento di flessione, sia in nazionale che nel suo club, e la sua condizione fisica non sembra ottimale. Il direttore del Corriere dello Sport ha anche sottolineato la maggiore compatibilità di Pio Esposito con Kean, ribadendo che l’attaccante dell’Inter, grazie ai suoi movimenti e alla capacità di arretrare, potrebbe essere la scelta giusta per la finale. 

Il ricordo di Beppe Savoldi: un mito tra Bologna e Napoli

Nel corso della trasmissione, Ivan Zazzaroni ha voluto ricordare la figura di Beppe Savoldi, il mitico “Beppe Gol”, scomparso ieri. Savoldi è stato un attaccante simbolo per Bologna e Napoli, celebre anche come “mister due miliardi” per il suo trasferimento record. Zazzaroni ha raccontato il suo legame personale con Savoldi, definendolo “il mito” della sua giovinezza: “Era il nostro centravanti, era quello che segnava sempre, era Beppe Gol.” Il direttore ha sottolineato l’importanza di Savoldi per la città di Bologna, ricordando come la squadra, insieme a Inter e Juventus, non fosse mai retrocessa in Serie B in quel periodo. La partenza di Savoldi fu vissuta come una perdita dolorosa per i tifosi bolognesi, mentre i napoletani lo hanno giustamente celebrato per il contributo dato alla loro squadra. Zazzaroni ha anche ricordato che la cessione di Savoldi fu decisa dal suo primo editore, aggiungendo un tocco personale al racconto.

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