Il pomeriggio su Radio Kiss Kiss Napoli si è acceso grazie all’intervento di Blerim Dzemaili, ex centrocampista azzurro, che ha condiviso le sue riflessioni sulla stagione complicata del Napoli. Tra ricordi personali e analisi tecniche, Dzemaili ha offerto uno sguardo lucido sulle difficoltà incontrate dalla squadra, sottolineando l’importanza dei sostituti e la necessità di mantenere alta la concentrazione per raggiungere gli obiettivi stagionali.
Durante la trasmissione Radio Goal, si è discusso della prossima assenza di Lobotka e della possibilità che Gilmour prenda il suo posto in campo. Dzemaili ha riconosciuto il valore di Lobotka, definendolo “una perdita importante perché è un giocatore che ti puoi affidare sempre la palla anche quando sei in difficoltà”. Tuttavia, ha espresso fiducia in Gilmour, sottolineando che “è un giocatore che lo può sostituire bene”. Secondo Dzemaili, la chiave sarà aiutare Gilmour a integrarsi rapidamente, dato che “ha caratteristiche diverse di Lobotka”. Mentre Lobotka predilige il gioco orizzontale, Gilmour si distingue per la verticalità e la capacità di lanciare i compagni negli spazi, una qualità che potrebbe valorizzare attaccanti come Hojlund, Vergara e Alisson. Dzemaili ha aggiunto: “Se Hojlund va in profondità e Gilmour vede questa corsa e lo può lanciare subito è sicuramente un’arma in più per il Napoli”. La presenza di Gilmour, quindi, rappresenta una soluzione interessante per il centrocampo, soprattutto in un momento in cui la squadra deve fare i conti con numerose assenze.
Uno dei temi centrali dell’intervento di Dzemaili è stato il lungo elenco di infortunati che ha colpito il Napoli in questa stagione. Oltre a Lobotka, mancheranno anche McTominay, Anguissa, De Bruyne, Rrahmani, Neres e Di Lorenzo. Dzemaili ha definito la situazione “pazzesca”, sottolineando come gli infortuni abbiano inciso pesantemente sia in campionato che in Champions League. “Una squadra ha 11 titolari e poi ha 11 giocatori che possono rimpiazzare i titolari, ma spesso non sono all’altezza dei titolari. Purtroppo questo è il calcio, non puoi avere 22 titolari”, ha spiegato l’ex centrocampista. Secondo Dzemaili, la mancanza di alternative di pari livello ha costretto il Napoli a perdere punti preziosi, evidenziando la difficoltà di competere su tre fronti con una rosa decimata. Nonostante tutto, ha ribadito l’importanza di non mollare la corsa al terzo posto, obiettivo fondamentale per la squadra in questa fase della stagione.
Analizzando i risultati stagionali, Valter De Maggio ha posto l’accento sulle difficoltà del Napoli nelle partite in trasferta. “Il Napoli in campionato ha perso sei volte quest’anno e ha perso sempre in trasferta”, ha ricordato, aggiungendo che anche in Champions League, fatta eccezione per il Chelsea, le sconfitte sono arrivate lontano dal Maradona. Questo dato, secondo Dzemaili, mette in luce una possibile carenza di personalità e di esperienza nella rosa, soprattutto quando si tratta di affrontare ambienti ostili. “Forse manca qualche giocatore di esperienza, di carattere, ancora di più di prendere ancora più responsabilità”, ha osservato.
In ogni caso, Dzemaili resta convinto che il Napoli abbia ancora le qualità per reagire e chiudere la stagione in modo positivo. La squadra dovrà però ritrovare compattezza, personalità e capacità di gestione nei momenti difficili. Solo così gli azzurri potranno continuare a inseguire gli obiettivi prefissati e restare competitivi fino alla fine del campionato.
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