Nel corso della puntata di oggi di Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli, Dario Marcolin e Blerim Dzemaili hanno analizzato le possibili scelte tattiche del Napoli in vista della partita contro l’Atalanta. I due ex calciatori hanno discusso delle assenze a centrocampo e delle soluzioni difensive, offrendo spunti interessanti per i tifosi.
Napoli, centrocampo in emergenza: le riflessioni di Dzemaili
Durante la trasmissione, Blerim Dzemaili è stato chiamato a commentare la situazione del centrocampo del Napoli, che si trova in emergenza a causa delle assenze di Anguissa e McTominay. Dzemaili ha sottolineato come la mancanza di McTominay sia pesante, spiegando: “McTominay è sempre un’assenza pesante se non c’è in campo perché con la sua qualità, con la sua soprattutto personalità che mette in campo, prende tanta responsabilità, è un giocatore importante, un leader importante, ma il Napoli ha una rosa buona anche senza i giocatori forti”. L’ex centrocampista ha poi aggiunto che la partita contro l’Atalanta sarebbe stata ideale per le sue caratteristiche, soprattutto per la capacità di inserirsi in area, che era il suo “pane quotidiano”. Dzemaili ha evidenziato come il passaggio al centrocampo a due possa aver inciso sui gol subiti dal Napoli, perché con meno uomini davanti alla difesa diventa più difficile proteggere il reparto arretrato. Secondo lui, la scelta di schierare due mediani è volta a dare maggiore stabilità e a contrastare meglio gli inserimenti degli avversari, in particolare quelli dell’Atalanta, squadra nota per la capacità di portare molti uomini in area.
Difesa del Napoli: i dubbi sulla formazione e il ruolo di Juan Jesus e Buongiorno
Un altro tema centrale della discussione è stato quello della difesa del Napoli, che quest’anno ha subito più gol rispetto alla scorsa stagione. Marcolin ha ricordato che il Napoli ha incassato 25 reti, un dato che stride con quello della passata stagione, quando la squadra vantava la miglior difesa d’Europa. Le assenze di Di Lorenzo e Rrahmani nelle ultime settimane hanno complicato ulteriormente la situazione. Marcolin ha analizzato i possibili schieramenti difensivi, soffermandosi sul ruolo di Juan Jesus e Buongiorno: “Buongiorno ti dà anche un inizio dell’azione, uno sviluppo tecnico migliore rispetto a Juan Jesus. Perché Juan Jesus è più pulito, Buongiorno rischia un po’ di più, rischia anche la giocata magari agli attaccanti, rischia la giocata su Spinazzola, rischia la giocata sui giocatori tra le linee”. Secondo Marcolin, l’esperienza di Juan Jesus potrebbe essere fondamentale come centrale, mentre Buongiorno potrebbe essere più adatto come braccetto di sinistra. Tuttavia, ha ricordato che Antonio Conte in passato ha spesso invertito i ruoli dei difensori, lasciando aperto il dubbio su quale sarà la scelta definitiva per la partita contro l’Atalanta.
Duelli a centrocampo: la chiave tattica secondo Marcolin e Dzemaili
La trasmissione si è poi concentrata sui duelli individuali a centrocampo, considerati decisivi per l’esito della partita. Marcolin ha chiesto a Dzemaili come il Napoli dovrebbe gestire i due centrocampisti dell’Atalanta, Ederson e De Roon. Dzemaili ha sottolineato l’importanza di vincere i duelli individuali, affermando che spesso chi prevale nei duelli vince anche la partita: “Ederson è un giocatore che si muove tanto e non tiene la posizione che dovrebbe. È un giocatore che si inserisce, che vuole sempre andare alla conclusione. Secondo me si beccherà di più con Lobotka che farà molto di più da schermo e Gilmour andrà a prendere De Roon…se non ci sbagliamo”.