Manifestazione a Napoli contro il blocco della Flotilla: “Blocchiamo tutto”

La Rete Napoli per la Palestina organizza una protesta in piazza del Carmine contro l'abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte di Israele.

La Rete Napoli per la Palestina ha annunciato una manifestazione per oggi pomeriggio in piazza del Carmine, in risposta all’abbordaggio della Global Sumud Flotilla da parte di Israele. In una nota, gli attivisti dichiarano: “L’avevamo promesso ed è ora che accada: se non si fosse fermato il genocidio in Palestina, se avessero attaccato la Global Sumud Flotilla avremmo bloccato tutto, ed è ora che accada”. 

Protesta contro l’abbordaggio della Flotilla

La Global Sumud Flotilla, composta da oltre 50 imbarcazioni con partecipanti provenienti da 44 paesi, aveva l’obiettivo di rompere il blocco israeliano della Striscia di Gaza e fornire aiuti umanitari alla popolazione palestinese. Il 1° ottobre, le navi militari israeliane hanno intercettato e abbordato la Flotilla, arrestando numerosi attivisti a bordo. In risposta, la Rete Napoli per la Palestina ha organizzato la manifestazione odierna, dichiarando: “Hanno bloccato la Sumud Flotilla per continuare il genocidio del popolo Palestinese con la complicità e la vigliaccheria di governi come i nostri, che hanno assistito inermi a un atto di pirateria di Israele che ha rapito tantissime cittadini e cittadine fuori dalle sue acque territoriali… Se i governi sono complici e sudditi noi non lo saremo”. 

Blocco dei binari alla Stazione Centrale di Napoli

Già nella serata del 1° ottobre, circa 300 manifestanti appartenenti alla Rete Pro Pal e al Collettivo Autorganizzato Universitario hanno occupato i binari della Stazione Centrale di Napoli, causando il blocco del traffico ferroviario in entrambe le direzioni per oltre mezz’ora. I treni hanno accumulato ritardi superiori ai 90 minuti. Dopo aver lasciato la stazione, i manifestanti hanno dato vita a un corteo lungo Corso Umberto, diretti verso la facoltà di Lettere e Filosofia della Federico II a Porta di Massa. 

Obiettivo: la nave MSC Edith II

Oltre alla manifestazione in piazza del Carmine, la Rete Napoli per la Palestina ha annunciato un presidio davanti al porto di Napoli in concomitanza con l’arrivo della nave MSC Edith II da Haifa. Secondo gli attivisti, la MSC è “di fatto una compagnia italo-israeliana, detiene il monopolio del traffico merci e passeggeri del Porto di Napoli ed è da sempre leader nel traffico di merci e persone dalla Palestina occupata verso il nostro paese e la nostra città”. 

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