Milan, Gabbia: “Seguiamo tutti Allegri, il passato è alle spalle”

Matteo Gabbia, difensore del Milan, racconta i primi mesi con Allegri, l'impatto dei nuovi arrivati e il modo in cui la squadra guarda avanti dopo la delusione della finale persa contro il Bologna.

Matteo Gabbia, difensore del Milan, ha parlato ai microfoni di DAZN in occasione del Premio Gentleman Fair Play 2025. Nell’intervista, Gabbia ha raccontato come la squadra stia vivendo i primi mesi della gestione Allegri, l’arrivo di nuovi giocatori e il modo in cui il gruppo sta affrontando il ricordo della finale persa contro il Bologna.

La vittoria di Lecce e il nuovo spirito del Milan

Gabbia ha iniziato parlando dell’importanza della vittoria contro il Lecce, che ha permesso alla squadra di ritrovare fiducia dopo un inizio di campionato difficile. “È stata una vittoria iimportante che ci ha portato intanto i primi tre punti del campionato e poi che ci ha permesso di vivere questa sosta più concentrati sul lavoro in maniera positiva rispetto ad avere magari ancora qualche rimpianto rispetto su quello che poteva essere l’inizio di stagione.” 

L’impatto di Allegri e il valore dell’unione

Uno dei temi centrali dell’intervista è stato il nuovo corso con Massimiliano Allegri. Alla domanda su quale sia stata la frase più importante detta dal tecnico, Gabbia ha risposto: “La cosa più importante che ha detto a me e a tutta la squadra è quello che dobbiamo diventare una squadra forte, una squadra compatta, una squadra non fatta da grande individualità ma da un’unione. Penso che l’unione di intenti, l’unione di squadra sia una cosa fondamentale.” 

La finale persa contro il Bologna e lo sguardo al futuro

Non poteva mancare un riferimento alla finale persa contro il Bologna, un episodio che ha lasciato il segno nella squadra. “Sicuramente è un dispiacere che mi sento addosso perché quella finale l’abbiamo persa ma in questo momento dobbiamo pensare ad essere positivi e lucidi su quello che dobbiamo fare in futuro. Sfortunatamente è andata così, cercheremo di fare meglio quest’anno consapevoli che abbiamo tutte le carte e le possibilità dalla nostra parte per fare bene.” Parlando dei nuovi arrivati, il difensore ha elogiato Nkunku: “È un giocatore molto forte ma non sono io che lo dico, è la carriera che ha fatto, ha giocato sempre in squadre importanti, ha fatto sempre molti gol, poi è stato fermato da qualche infortunio ma è un giocatore che onestamente mi ha impressionato non solo per la tecnica ma anche per lo spirito che ha durante gli allenamenti, per la voglia che ci mette, la professionalità che ha dimostrato in questo inizio di avventura al Milan.” Infine, su Gimenez, Gabbia ha aggiunto: “Santi è un giocatore molto valido, non ha bisogno dei miei suggerimenti, ha bisogno di seguire quelle che sono le indicazioni del mister e dello staff. Ho visto ieri che ha fatto un gol fantastico con il Messico, quindi intanto sono molto contento, gli faccio i complimenti, non vedo l’ora che torni domani sperando che possa essere un buon antipasto per quello che verrà in futuro.”

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